Spettacolo

Miss Italia Calabria: a Oriolo trionfa Daniela Bianchimano, eletta Miss Borghi Più Belli d’Italia 2026

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ORIOLO (CS) – La ventunesima tappa di Miss Italia Calabria incorona la bellezza e celebra la storia. Nella suggestiva cornice del Teatro Portella di Oriolo, la giovane Daniela Bianchimano, originaria di Villapiana, ha conquistato l’ambita fascia di Miss Borghi Più Belli d’Italia 2026. Un traguardo a doppio valore: la vittoria garantisce infatti alla concorrente l’accesso diretto sia alle prefinali nazionali di Miss Italia 2026, sia alla finalissima regionale.

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La kermesse si conferma così non solo un trampolino di lancio per il talento e le aspirazioni delle giovani partecipanti, ma anche un potente veicolo di promozione turistica, capace di accendere i riflettori sul patrimonio paesaggistico, storico e culturale della Calabria.

Un legame consolidato tra spettacolo e territorio

Dietro il successo dell’evento c’è la sinergia consolidata tra la Carli Fashion Agency – guidata dagli esclusivisti regionali Linda Suriano e Carmelo Ambrogio – e l’amministrazione comunale di Oriolo.

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«Quella di Oriolo è stata una serata ricca di emozioni, resa speciale dal rapporto di profonda stima reciproca costruito nel tempo con il sindaco Simona Colotta e il vicesindaco Agostino Diego», hanno dichiarato con entusiasmo Linda Suriano e Carmelo Ambrogio. «Parliamo di amministratori che credono fermamente nel proprio territorio e si impegnano concretamente per la sua valorizzazione».

Oriolo: uno scrigno di storia e cultura sotto i riflettori

La serata ha offerto l’occasione per celebrare l’immenso patrimonio di Oriolo. Il borgo, dominato dall’imponente Castello medievale edificato dai Sanseverino, è un vero e proprio museo a cielo aperto. Dalla Chiesa Madre di San Giorgio, con i suoi leoni monumentali del 1264 che testimoniano le radici normanne, fino alle moderne tecnologie del Polo Bibliotecario di Palazzo Tarsia-Toscano, il passato dialoga costantemente con il presente.

Il territorio continua a riservare sorprese: di recente, durante alcuni lavori di manutenzione, sono emersi a cinque metri di profondità i resti di un antico Convento Francescano risalente al 1439. Un mosaico culturale completato dal MUDAM (Museo Diffuso delle Arti e dei Mestieri), che rende Oriolo una meta d’eccellenza.

«Miss Italia Calabria rappresenta una vetrina straordinaria per uno scrigno di bellezza come il nostro comune», ha sottolineato il vicesindaco Agostino Diego. «Oriolo fa parte dei “Borghi più belli d’Italia”, è Bandiera Arancione del Touring Club Italiano ed è tappa del Cammino Basiliano. Puntiamo moltissimo su turismo e cultura, e questa manifestazione è un’occasione preziosa per promuovere la nostra identità».

Uno show tra nostalgia anni ’90 e grande musica

Sul palco del Teatro Portella, lo spettacolo ha fatto viaggiare il pubblico nel tempo con un travolgente tributo agli anni ’90. Sotto la direzione artistica di Linda Suriano, affiancata nella conduzione da Andrea De Iacovo, la serata ha ricreato le atmosfere dell’ultimo decennio analogico.

La colonna sonora dell’evento è stata affidata alla musica dal vivo de “I Freschi di Zona”, arricchita dalle coreografie di Lia Molinaro e interpretata da Lorenza Stamati. Tra i momenti più applauditi, l’esibizione della dodicenne Miriam Bruno, reduce dal successo di The Voice Kids, che ha incantato la platea con la sua straordinaria potenza vocale.

Una piazza, quella di Oriolo, storicamente propizia per le concorrenti, come ricordato dal sindaco Simona Colotta:

«Questo borgo ha già ospitato due finalissime e ha sempre portato molta fortuna. Auguro a queste ragazze un futuro brillante, sia nel mondo dello spettacolo che nelle loro carriere professionali. Anche questo è il valore sociale del lavoro svolto da Miss Italia Calabria».

L’appello della madrina Soleil Anastasia Sorge

Ospite d’eccezione e madrina della serata è stata la showgirl Soleil Anastasia Sorge, ormai legatissima alla regione:

«Ho avuto la fortuna di esplorare Oriolo e l’intera Calabria, una terra che mi è rimasta nel cuore. Alle miss voglio augurare di saper riconoscere la ricchezza delle proprie radici. Portare sul palco i profumi, i sapori e l’essenza di questo territorio è la chiave per rappresentare al meglio la bellezza calabrese e, di riflesso, quella dell’intero Paese».

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