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Emergenza idrica a Capo Colonna: scatta l’intervento tampone, ma si punta a una soluzione strutturale dopo Ferragosto

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CROTONE – Primi segnali di ripresa per il servizio idrico nella storica e strategica località di Capo Colonna. L’area, che ospita il celebre Santuario, il Museo archeologico e numerose abitazioni private, è stata al centro di un intervento d’urgenza volto a mitigare i pesanti disagi registrati negli ultimi giorni.

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A darne notizia è il consigliere comunale Giovanni De Luca, il quale ha illustrato i dettagli dell’operazione condotta sul campo. Grazie al lavoro dei tecnici di Sorical, è stata realizzata un’estensione provvisoria della rete idrica locale, un bypass temporaneo che ha permesso di riattivare l’erogazione dell’acqua in tutta la contrada, restituendo una parziale normalità a residenti e strutture culturali.

«Si è lavorato con grande impegno per dare una risposta concreta ai cittadini di Capo Colonna», ha dichiarato De Luca, che riveste anche il ruolo di dipendente della stessa Sorical. «Dopo giorni di forte difficoltà, stiamo ricevendo dai residenti segnali positivi e ci viene riferito che il servizio idrico ha iniziato finalmente a ripristinarsi. È un risultato che ci incoraggia a proseguire su questa strada».

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L’attuale infrastruttura rappresenta tuttavia un rimedio d’emergenza. La vera sfida si sposterà sui tavoli tecnici subito dopo la pausa estiva. «Subito dopo Ferragosto continueremo a lavorare per individuare e realizzare una soluzione definitiva», ha precisato il consigliere, sottolineando l’obiettivo di realizzare una rete stabile e definitiva per superare una criticità ormai cronica.

La pianificazione degli interventi a lungo termine è già oggetto di un fitto dialogo politico. Nei giorni scorsi si è tenuto un vertice istituzionale che ha visto confrontarsi il Comune di Crotone – rappresentato dal sindaco Vincenzo Voce e dai consiglieri di maggioranza – e i vertici della Regione Calabria. Al centro del dibattito, l’individuazione dei fondi e l’approvazione dei progetti infrastrutturali necessari per l’area.

«Abbiamo avuto rassicurazioni sulla volontà di proseguire il confronto e di arrivare alla realizzazione delle opere necessarie», ha aggiunto De Luca, rivolgendo un ringraziamento ai dipendenti Sorical per la gestione della fase acuta della crisi. «Eravamo consapevoli della gravità del problema e siamo soddisfatti di aver potuto dare una prima risposta concreta».

La vicenda resta sotto stretta osservazione: l’impegno dichiarato dalle istituzioni è quello di trasformare la gestione emergenziale in un piano di investimenti duraturo, capace di valorizzare una delle aree di maggior pregio turistico e archeologico del territorio crotonese.

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