Ambiente

Girifalco, doppia azione per l’ambiente: al via la bonifica dell’ex Avicola e nasce lo sportello anti-amianto

Il Comune di Girifalco accelera sul risanamento ambientale con un doppio intervento strategico, che unisce azioni concrete sul campo e nuovi servizi di supporto per i cittadini. Mentre a Cannavù proseguono a ritmo serrato le operazioni di pulizia nell’area dell’ex complesso Avicola Victor, l’amministrazione ha ufficializzato l’adesione allo Sportello Nazionale per la Lotta all’Amianto.

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Bonifica a Cannavù: la prima fase Sul fronte operativo, i lavori nell’area dell’ex polo avicolo rappresentano un passo cruciale. Si tratta di interventi preliminari indispensabili per mettere in sicurezza il sito e prepararlo alle successive, complesse fasi di rimozione dei materiali e di bonifica vera e propria. Un’operazione attesa, che mira a riqualificare un’importante porzione del territorio comunale.

Un nuovo alleato contro l’amianto Parallelamente, l’esecutivo guidato dal sindaco Pietrantonio Cristofaro ha approvato, con la delibera n. 37 del 27 febbraio 2026, l’istituzione di un punto di riferimento per la gestione di un rischio ancora molto diffuso. Su proposta del vicesindaco con delega all’Ambiente, Alessia Burdino, nasce a Girifalco lo Sportello Amianto, un servizio gratuito pensato per non lasciare soli cittadini e imprese.

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Grazie alla collaborazione con lo Sportello Nazionale Amianto, un’associazione di protezione ambientale riconosciuta, chiunque potrà accedere online e su richiesta a una gamma di servizi essenziali:

  • Assistenza tecnica: Supporto qualificato per gestire correttamente le operazioni di smaltimento e bonifica.
  • Consulenza a 360°: Orientamento su aspetti legali, medico-legali e aiuto concreto per districarsi nella burocrazia.
  • Formazione e prevenzione: Iniziative per informare la cittadinanza sui rischi da esposizione e per formare gli operatori del settore.

L’obiettivo, come sottolineato dall’amministrazione, è creare una rete di protezione efficace che accompagni la comunità verso il traguardo “Amianto Zero”, semplificando le procedure e promuovendo una cultura della prevenzione. L’atto, che ha ottenuto il parere tecnico favorevole, è già esecutivo e consultabile sull’Albo Pretorio del Comune.

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