Scalea, svolta per il turismo: al via il piano di marketing strategico per il futuro della destinazione
Oltre 80 operatori al primo incontro con il Comune. Obiettivo: costruire una visione condivisa per una crescita competitiva e sostenibile. Si punta al riconoscimento del Distretto Turistico “Riviera dei Cedri”.
SCALEA – Un Palazzo dei Principi Spinelli gremito, con oltre 80 tra albergatori, ristoratori, professionisti e associazioni di categoria, ha fatto da cornice al primo, cruciale passo verso il futuro turistico di Scalea. Mercoledì 13 maggio, l’amministrazione comunale ha avviato ufficialmente il percorso per la creazione di un Piano di Marketing Turistico Strategico pluriennale, un’iniziativa che mira a trasformare la città in una destinazione più competitiva, coordinata e sostenibile.
L’incontro è stato un momento di ascolto e confronto diretto, pensato per raccogliere criticità e proposte dal tessuto produttivo locale. A dare il via ai lavori è stato il sindaco Mario Russo, che ha messo l’accento sulla necessità di un approccio corale: «L’obiettivo è costruire, insieme agli operatori, un modello di sviluppo turistico capace di valorizzare l’identità del territorio, migliorare il nostro posizionamento e favorire la destagionalizzazione».
L’orizzonte, però, non si limita ai confini comunali. L’intervento di Ugo Vetere, Presidente del GAL Riviera dei Cedri, ha evidenziato il valore strategico di una visione d’area, definendo la programmazione dell’“Arena dei Cedri” come “un’occasione imperdibile di promozione per tutto il comprensorio”. Il cartellone, che ospiterà grandi nomi della musica italiana, rappresenta infatti un’opportunità per generare flussi turistici e rafforzare l’attrattività dell’intera costa.
A delineare la roadmap dei prossimi mesi è stato Fabio Ferrara, delegato comunale a Turismo e Marketing territoriale. Ferrara ha annunciato l’avvio dell’iter per il riconoscimento del Distretto Turistico Riviera dei Cedri da parte della Regione Calabria, un progetto che ha già raccolto l’adesione di tutti i 17 comuni dell’area. «Si tratta di un percorso strategico – ha spiegato – che punta a rafforzare la governance territoriale e la capacità di attrazione della Riviera come sistema turistico unitario».
Innovativo anche il metodo di lavoro: attraverso la piattaforma digitale Mentimeter, i partecipanti hanno potuto esprimere in tempo reale le proprie priorità, tra cui spiccano la qualità dei servizi e una maggiore integrazione dell’offerta.
Il prossimo passo sarà un’analisi SWOT della destinazione, che servirà da base per la stesura del piano. L’ampia partecipazione e la disponibilità manifestata dagli operatori segnano un punto di partenza promettente. Il percorso è tracciato: ora la parola passa alla collaborazione per trasformare la visione in realtà.





