Affidato e i giovani: dalla Calabria a Roma un’opera che unisce scuola, arte e fede
Gli alunni del Liceo Artistico di San Giovanni in Fiore realizzeranno “L’Ancora Giubilare: Croce Trinitaria di Speranza”, un’opera d’arte sacra ispirata a Gioacchino da Fiore, sotto la guida del maestro orafo Michele Affidato. Il manufatto sarà donato alla Chiesa degli Artisti di Roma.
San Giovanni in Fiore – Un ponte ideale tra la Calabria e Roma, un percorso che intreccia formazione, creatività e spiritualità. Si è svolto lunedì 26 gennaio, nell’Aula Magna del Liceo Artistico di San Giovanni in Fiore, l’incontro di presentazione del progetto “Ancora Giubilare: Croce Trinitaria di Speranza”, un’iniziativa che vedrà gli studenti dell’istituto impegnati nella creazione di un’opera di arte sacra destinata alla prestigiosa Chiesa degli Artisti di Roma.
A guidare i giovani in questo cammino sarà il maestro orafo Michele Affidato, nominato curatore del progetto dall’istituto, in collaborazione con i docenti Giovanni Procelli e Giovanni Congi. La scelta di Affidato, noto cultore di arte sacra e Interlocutore Referente presso la Pontificia Accademia di Teologia di Roma, sottolinea l’alto valore formativo e culturale dell’iniziativa.
L’opera, interamente realizzata a mano dagli studenti, trae ispirazione dal messaggio del trascorso Giubileo e dal pensiero profetico di Gioacchino da Fiore. L’abate calabrese, con la sua visione trinitaria della storia, diventa il fulcro simbolico di una creazione che unisce due potenti emblemi cristiani: l’ancora, segno di salvezza e approdo sicuro, e la croce, simbolo universale di fede e redenzione. Il risultato è una forma che incarna la speranza cristiana in un futuro di pace e misericordia.
L’incontro, moderato con perizia dal Prof. Antonello Savaglio, ha visto la partecipazione di illustri relatori. La Dirigente Scolastica, Prof.ssa Angela Audia, ha aperto i lavori sottolineando l’eccezionale opportunità offerta agli studenti: “Avere la possibilità di confrontarsi direttamente con un maestro del calibro di Michele Affidato, apprezzato per le sue creazioni orafe e per la sua profonda sensibilità nell’arte sacra, è un’esperienza impagabile per la loro crescita professionale e umana”.
Il giornalista Francesco Oliverio ha lodato l’iniziativa per la sua capacità di coniugare alta artigianalità e formazione, mentre il Prof. Giuseppe Riccardo Succurro, Presidente del Centro Internazionale di Studi Gioachimiti, ha affascinato la platea approfondendo il legame spirituale e simbolico tra Gioacchino da Fiore e Dante Alighieri, la cui eco risuona in questo progetto.
Di grande impatto è stato l’intervento in collegamento web di S.E. Mons. Antonio Staglianò, Presidente della Pontificia Accademia di Teologia e Rettore della Chiesa degli Artisti. Rivolgendosi direttamente ai ragazzi, li ha invitati a riconoscere nell’arte un “segno di Dio”, esortandoli a credere nel valore del proprio talento come strumento per comunicare bellezza e verità.
Il ruolo di Michele Affidato, tuttavia, va ben oltre la curatela di questo singolo progetto. Da anni, il maestro orafo è impegnato a promuovere iniziative culturali nelle scuole, convinto che trasmettere competenze tecniche sia inseparabile dall’insegnamento di valori come la responsabilità, la ricerca della bellezza e la spiritualità.
“Essere accanto alle scuole significa investire nel futuro attraverso il linguaggio universale dell’arte”, ha dichiarato Michele Affidato. “Ringrazio il Liceo Artistico di San Giovanni in Fiore per avermi voluto come guida in questo cammino. Il progetto nasce dal desiderio di trasmettere ai giovani non solo una tecnica, ma una visione: l’arte come luogo di incontro tra bellezza, fede e responsabilità. L’Ancora Giubilare è un segno di speranza che, prendendo forma dalle mani di questi studenti, diventerà testimonianza viva di un percorso condiviso tra scuola, territorio e Chiesa, all’insegna del grande pensiero di Gioacchino da Fiore”.
Con questo incontro, prende ufficialmente il via un percorso creativo unico, che testimonia come l’arte possa ancora essere un potente linguaggio di formazione, unendo comunità e generazioni in un progetto di speranza destinato a lasciare un segno tangibile da San Giovanni in Fiore fino al cuore di Roma.

