Volo Crotone–Treviso: dopo l’incontro con Ferrari e Barbuto, il silenzio del Presidente Occhiuto è assordante!!!
CROTONE — Cresce l’apprensione del Comitato Cittadino Aeroporto di Crotone per il futuro del collegamento Crotone–Treviso, la cui continuità è a rischio dopo la decisione di Ryanair di non rinnovare la rotta. Il volo, indispensabile per studenti, lavoratori e famiglie, è previsto in programma fino al 26 marzo: dopo quella data il destino della tratta resta incerto.
Nei giorni scorsi gli onorevoli Francesco Ferrari e Angela Barbuto hanno incontrato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, per discutere della continuità territoriale e della piena operatività dello scalo pitagorico, con attenzione particolare al volo per Treviso. Dal colloquio, però, non sono arrivate dichiarazioni pubbliche né atti concreti a tutela della rotta, denuncia il Comitato.
Il silenzio istituzionale sorprende soprattutto alla luce dei rapporti pubblici tra Occhiuto e la compagnia: nel recente passato il presidente regionale è stato ritratto in più occasioni al fianco dei vertici di Ryanair, e lo stesso amministratore delegato Eddy Wilson aveva espresso un endorsement pubblico durante la campagna elettorale. Per il Comitato sarebbe bastata una “telefonata amichevole” per chiarire il futuro della tratta e degli altri voli stagionali.
“La mancanza di interventi pesa più di mille parole”, affermano i portavoce del Comitato, che ricordano la mobilitazione dei cittadini: oltre 1.000 firme raccolte in poche settimane per chiedere il mantenimento del collegamento. Un segnale, dicono, di quanto il territorio sia attento e determinato a difendere i propri collegamenti.
I promotori della raccolta firme sottolineano il contrasto con altri interventi regionali: in altre zone della Calabria, osservano, la Regione è intervenuta con rapidità e risorse sul sistema aeroportuale. A Crotone, denunciano, “alle riunioni non seguono atti, e alle promesse continua a seguire il silenzio”.
Il Comitato chiede ora risposte concrete e rapide: chiarimenti sul ruolo della Regione nella trattativa con le compagnie e misure in difesa della continuità territoriale che tutelino i diritti di mobilità dei cittadini crotonesi. In assenza di mosse ufficiali, la preoccupazione per l’isolamento del territorio e per le ricadute economiche e sociali resta alta.

