Cronaca

Giallo a Scalea: Cadavere di un uomo scoperto in un’area isolata

Scalea (Cosenza) – Un macabro ritrovamento ha scosso la comunità di Scalea nel pomeriggio di ieri, 7 marzo 2026. Il cadavere di un uomo, in avanzato stato di decomposizione, è stato rinvenuto in una zona impervia situata tra il lungomare e la Statale 18, dando il via a un’indagine per omicidio.

Pubblicità

La scoperta è avvenuta intorno alle 18:00, quando un passante, addentratosi nell’area frangivento alla ricerca di asparagi selvatici, si è imbattuto nel corpo parzialmente occultato dalla fitta vegetazione ai piedi di un albero. Immediatamente allertate, le forze dell’ordine, tra cui i Carabinieri e la Polizia Locale, sono giunte sul posto per transennare l’area e avviare i primi rilievi.

Secondo una prima ispezione, la vittima sarebbe un uomo di età compresa tra i 35 e i 40 anni, di carnagione chiara. L’ipotesi è che possa trattarsi di un cittadino straniero, ma l’identificazione resta al momento il primo ostacolo per gli investigatori. Lo stato del corpo suggerisce che il decesso possa risalire a diversi giorni, se non settimane, prima del ritrovamento.

Pubblicità

Il recupero della salma è stato affidato al servizio funebre locale, mentre il caso è passato sotto la competenza della Procura della Repubblica di Paola. Il sostituto procuratore di turno ha disposto l’esame autoptico, che sarà fondamentale per fare luce sulle cause della morte. L’autopsia dovrà chiarire se il decesso sia attribuibile a cause naturali, a un gesto volontario o, come si teme, a un’azione violenta di terzi.

La zona del ritrovamento, una vasta fascia verde caratterizzata da vegetazione densa e sentieri poco battuti, è nota per essere difficile da sorvegliare, un dettaglio che potrebbe aver permesso all’eventuale responsabile di agire indisturbato e al corpo di rimanere nascosto per un lungo periodo. Le indagini proseguono a 360 gradi, senza escludere alcuna pista.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità