Arbëria Digitale al Summit di Tirana: “Serve un Ecosistema Culturale per le Nuove Generazioni”
TIRANA – Un ponte tra memoria e futuro, costruito con i linguaggi del digitale. Si è conclusa con questa visione la partecipazione di Fili Meridiani al Summit della Diaspora Albanese, tenutosi il 14 e 15 aprile a Tirana. L’associazione ha portato al centro del dibattito internazionale il ruolo dell’Arbëria come laboratorio di identità e innovazione, lanciando una proposta concreta: un programma in lingua arbëreshe sulla televisione pubblica albanese.
L’evento chiave è stato il talk dedicato allo storytelling digitale dell’Arbëria, un confronto che ha messo in luce la necessità di narrare la cultura arbëreshe in modo contemporaneo per connettere le nuove generazioni. Al tavolo, moderato dalla giornalista di Euronews Albania Alba Xhani, si sono confrontate voci autorevoli come il giornalista e divulgatore Arbër Agalliu, lo storico capitano della nazionale di calcio albanese Lorik Cana, l’esperto di valorizzazione del patrimonio Carlo Pellicano e il presidente di Fili Meridiani, Ettore Bonanno.
Durante l’incontro, supportato dalla proiezione della docuserie “UDHA”, è emersa la necessità di superare stereotipi e marginalità, utilizzando piattaforme digitali e produzioni multimediali per rafforzare il legame tra le comunità.
È stato Ettore Bonanno a delineare la visione strategica per il futuro: “Non possiamo più procedere con iniziative isolate,” ha dichiarato. “È fondamentale costruire un vero ecosistema Arbëria che metta in rete lingua, cultura, turismo, scuola e sviluppo economico”.
Da questo spunto è nata la proposta, condivisa con Arbër Agalliu, di portare la lingua e la cultura arbëreshe sul servizio pubblico albanese. Un’idea che mira a dare visibilità nazionale a una comunità storica, consolidando il legame tra l’Albania e la sua diaspora in Italia.
Oltre al dibattito, la delegazione di Fili Meridiani ha partecipato attivamente ai laboratori educativi per bambini, organizzati dal Centro Nazionale per le Attività Tradizionali. Attraverso la narrazione di favole arbëreshe, i più piccoli hanno potuto esplorare le radici di un immaginario condiviso, trasformando il racconto in un potente strumento di trasmissione culturale.
La presenza al Summit di Tirana conferma il ruolo crescente dell’Arbëria come nodo attivo in una rete culturale che attraversa i Balcani e l’Europa. Un percorso in cui la memoria diventa il motore per costruire nuove narrazioni e opportunità di sviluppo.




