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Tra arte, serra e teatro: così ‘Armonia’ è diventato un faro per la salute mentale a Reggio

Il centro diurno psichiatrico semiresidenziale gestito dalla Cooperativa sociale Libero Nocera è l’unico, accreditato con il SSN, sul territorio di Reggio, e offre percorsi di riabilitazione e inclusione per 20 utenti, lavorando in stretta sinergia con le famiglie.

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REGGIO CALABRIA – C’è un luogo a Reggio Calabria dove la cura della salute mentale passa attraverso la creatività, il lavoro della terra e l’espressione artistica. Si chiama “Armonia” ed è un centro diurno psichiatrico semiresidenziale che, dal 2008, rappresenta un punto di riferimento fondamentale per il territorio. Gestito dalla cooperativa sociale Libero Nocera, è l’unica struttura di questo tipo accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale in città, capace di accogliere fino a 20 persone, tra giovani e adulti, con fragilità psichiche.

Più che una semplice struttura sanitaria, Armonia è un laboratorio di vita che promuove autonomia, dignità e inclusione. L’obiettivo è chiaro: andare oltre la cura, costruendo percorsi socio-educativi e riabilitativi personalizzati che valorizzino le potenzialità di ciascuno e sviluppino competenze psicosociali, relazionali ed emotive.

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Il cuore pulsante del centro sono le sue attività, tanto numerose quanto diversificate. Si va dall’attività fisica alla teatroterapia, dai laboratori d’arte alla coltivazione in serra, fino ai percorsi cognitivi e al supporto psicologico. Ogni esperienza è progettata per favorire il benessere della persona e facilitarne il reinserimento nel tessuto sociale.

“Armonia è un luogo dove il paziente svolge attività riabilitative durante il giorno, senza però sradicarsi dal proprio ambiente familiare”, spiega il direttore sanitario, dott. Francesco Polito. “Questo approccio richiede una collaborazione diretta e intensa con le famiglie. Le strutture come la nostra servono da un lato a riabilitare il paziente, dall’altro a offrire un supporto concreto ai suoi cari”.

Il coinvolgimento dei familiari è, infatti, un pilastro del metodo Armonia. Il centro offre sostegno anche a chi vive quotidianamente il disagio mentale accanto alle persone che ama, creando una rete di cura solida e condivisa.

La ricchezza delle attività è il vero motore del percorso riabilitativo. “Siamo partiti dai laboratori tradizionali, come ceramica e pittura, ma qui si fa molta musica, teatro, danzaterapia”, racconta il dott. Polito. “Inoltre, abbiamo sviluppato molto l’aspetto delle coltivazioni agricole. Disponiamo di una piccola serra e di un terreno per la produzione di olio. Anche questo diventa parte della terapia, perché ogni ragazzo può trovare il proprio stimolo e la propria collocazione nelle attività che sente più vicine”.

Nonostante le difficoltà, dal 2008 a oggi Armonia è cresciuta fino a diventare un presidio sanitario riconosciuto e insostituibile. “Le famiglie che affrontano situazioni legate alla salute mentale devono fare riferimento al Dipartimento di Salute Mentale e al Centro di Salute Mentale competente per territorio”, sottolinea il direttore sanitario. “Noi siamo accreditati e in rete con i servizi. Se viene rilevata la necessità di un inserimento semiresidenziale, i centri possono indirizzare i pazienti a noi. Come centro diurno, siamo gli unici in assoluto”.

In un contesto spesso complesso, Armonia rappresenta una risposta concreta e un modello di cura basato su relazione, continuità e fiducia, dimostrando che è possibile costruire percorsi di rinascita anche nelle situazioni più difficili.

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