Cronaca

Gioco d’azzardo, blitz a Catanzaro: due circoli privati trasformati in sale giochi abusive

Controlli della Polizia di Stato portano alla luce gravi irregolarità. All’interno dei locali, frequentati anche da pregiudicati, si giocava senza tessera. Sanzionati i titolari.

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CATANZARO – Un’operazione mirata a contrastare il gioco d’azzardo illegale e a tutelare le fasce più deboli, in particolare i minori. Con questo obiettivo, la Polizia di Stato ha eseguito una serie di controlli amministrativi in diversi esercizi pubblici della provincia, scoprendo due circoli privati, uno a Catanzaro e l’altro nel quartiere marinaro, che operavano di fatto come sale giochi abusive.

L’intervento, condotto dal personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e con il supporto delle Volanti, ha permesso di accertare una violazione diretta delle norme che regolano il settore. Ai titolari dei due circoli è stata contestata la violazione dell’articolo 86 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), poiché consentivano l’accesso al gioco a persone non tesserate, snaturando la funzione del circolo privato. Per entrambi è scattata una sanzione amministrativa di 1.032 euro.

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La portata del fenomeno è emersa durante l’identificazione degli avventori. Nel primo locale sono state trovate 14 persone, alcune delle quali già note alle forze dell’ordine. La situazione è apparsa ancora più critica nel secondo circolo, dove sono stati identificati 30 soggetti, molti con precedenti di polizia, tra cui spiccava un individuo pluripregiudicato.

Questa operazione si inserisce in una strategia più ampia, voluta dal Questore di Catanzaro, per intensificare la vigilanza sul territorio e prevenire i rischi legati al gioco d’azzardo patologico. L’attenzione resta massima per proteggere i minori da pratiche potenzialmente dannose e per arginare i fenomeni di dipendenza. A rafforzare l’azione di contrasto contribuisce anche la nuova “Tabella dei Giochi Proibiti”, adottata lo scorso giugno, che fornisce uno strumento normativo più efficace per i controlli.

La Polizia di Stato assicura che il livello di attenzione sulle attività commerciali rimarrà elevato, con l’obiettivo primario di garantire il rispetto della legalità e proteggere l’intera collettività, a partire dai più giovani.

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