Sociale

Grave emarginazione Adulta a Cosenza-Rende, la Cabina di Regia: “Basta strumentalizzazioni, la dignità non è negoziabile”

Una nota congiunta di istituzioni e Terzo Settore critica le narrazioni semplicistiche sui social: “Abdul e Lovet non sono ‘casi’, ma persone con storie complesse.”

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COSENZA – Una presa di posizione netta per difendere la dignità delle persone e la complessità del lavoro sociale. La Cabina di Regia per la Grave Emarginazione Adulta dell’area urbana Cosenza-Rende, che unisce amministrazioni pubbliche e organizzazioni del Terzo Settore, interviene duramente contro la narrazione superficiale del fenomeno dei senza dimora, criticando le “strumentalizzazioni messe in atto da presunti osservatori” attivi principalmente sui social media.

Al centro della questione c’è il modo in cui vengono raccontate le storie di chi vive ai margini. “Abdul e Lovet non sono ‘casi’, ma persone portatrici di storie di vita complesse, segnate da fragilità personali, sociali e spesso sanitarie”, si legge nella nota. Il riferimento è a tentativi di semplificare vicende che richiedono invece “interventi strutturati, continui e multidisciplinari”.

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Secondo la rete, che ha siglato un protocollo d’intesa la scorsa settimana, il rispetto per la dignità della persona deve rimanere il punto di partenza di ogni azione. “Vivere in strada non è mai una scelta semplice”, sottolinea il comunicato, “ma spesso l’esito di processi articolati che non possono essere risolti con interventi immediati, se non inseriti all’interno di una presa in carico più ampia”.

Le organizzazioni, impegnate quotidianamente sul campo anche attraverso il nuovo servizio di Pronto Intervento Sociale, lavorano per garantire risposte immediate ma, soprattutto, per attivare percorsi personalizzati che tengano conto della volontà e dei bisogni di ciascuno. Un approccio che richiede tempo e ascolto, rispettando anche la scelta di chi, in un primo momento, non accetta l’aiuto offerto.

“La dignità delle persone non è negoziabile e non può essere esposta, raccontata o utilizzata, ma va tutelata, sempre”, conclude la nota. La Cabina di Regia esprime “dispiacere per semplificazioni e strumentalizzazioni” e riafferma il proprio impegno a lavorare ogni giorno accanto alle persone più fragili, lontano dai riflettori dei social e vicino ai bisogni concreti del territorio.

La nota è firmata da:

  • Fondazione Casa S. Francesco D’Assisi ETS OFM Cap. Calabria
  • Strade di Casa – Soc. Coop. Sociale
  • Casa Nostra OdV
  • Stella Cometa OdV
  • Gruppo Cosenza – CISOM – Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta
  • Associazione Comunità Regina Pacis Onlus
  • Caritas Diocesana Cosenza-Bisignano
  • Ambito Territoriale Sociale n. 2 di Rende
  • Ambito Territoriale Sociale n. 1 Cosenza
  • Croce Rossa Italiana – Comitato di Cosenza
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