Calabria, dalla Giunta un piano da 9,5 milioni per le fragilità: via libera a bonus, psicologi di comunità e aiuti per la casa
Approvato anche il nuovo Piano Antincendio, che per la prima volta guarda agli scenari climatici futuri. Sbloccati i fondi del “Dopo di Noi” e nominati commissari per le Ipab di Lungro.
CATANZARO – Una rete di supporto più solida e vicina alle fasce deboli della popolazione, con un investimento di oltre 9,5 milioni di euro destinato al contrasto della povertà. È questo il cuore del nuovo “Piano regionale di supporto alle fragilità – Salute e Welfare”, approvato ieri sera dalla Giunta della Regione Calabria, presieduta dal governatore Roberto Occhiuto.
Su proposta dell’assessore al Welfare, Pasqualina Straface, l’esecutivo ha rimodulato i fondi europei del programma Fse+ 2021–2027 per introdurre misure di forte impatto sociale. La novità principale è il “Buono servizio per il contrasto alla povertà”, un beneficio economico pensato per favorire l’integrazione delle persone in condizioni di vulnerabilità socio-economica. Il buono sarà spendibile esclusivamente presso strutture e servizi accreditati per sostenere il pagamento di prestazioni a domanda individuale.
Il piano non si ferma qui. Vengono introdotte due figure chiave: gli psicologi nelle Case di comunità, che opereranno sia in presenza sia online per assistere anziani, minori a rischio, caregiver e famiglie fragili, e un nuovo strumento per il disagio abitativo. L’intervento “Una casa per tutti” assegnerà infatti contributi a chi si trova in difficoltà economica per sostenere l’accesso agli affitti.
Svolta sui fondi “Dopo di Noi”
Sempre su indicazione dell’assessore Straface, la Giunta ha deliberato nuovi indirizzi per sbloccare le risorse del Fondo “Dopo di Noi” (annualità 2016, 2017 e 2018), destinate all’assistenza di persone con disabilità grave prive del sostegno familiare. Dopo aver riscontrato che una parte consistente dei fondi non era stata utilizzata a causa di complessità burocratiche e disomogeneità territoriali, la Regione ha deciso di accelerare. Sarà data priorità a progetti di deistituzionalizzazione, supporto alla domiciliarità e sviluppo delle autonomie. Per garantire il pieno utilizzo delle risorse, la delibera prevede la nomina di commissari ad acta con poteri sostitutivi negli ambiti territoriali più in difficoltà.
Antincendio, agricoltura e nomine
Sul fronte della prevenzione, l’assessore all’Agricoltura, Gianluca Gallo, ha incassato il via libera al Piano Antincendio Boschivo 2026. Per la prima volta, il documento integra l’analisi degli scenari climatici futuri (fino al 2100), riconoscendo l’aumento del rischio incendi come una variabile strutturale nella pianificazione del territorio, a fronte di incendi sempre più aggressivi e diffusi anche in aree agricole e urbane.
In ambito agricolo, è stata approvata la Strategia regionale per l’innovazione (Akis) e si è dato mandato di richiedere al Ministero il riconoscimento dello stato di calamità naturale per gli eventi meteorologici che hanno colpito l’alto ionio cosentino lo scorso 1° aprile.
Infine, sono stati nominati i comitati di sorveglianza per i quattro Consorzi di bonifica del Cosentino in liquidazione e Francesco Campana è stato designato commissario ad acta per la trasformazione delle Ipab “Casa Serena di Santa Maria di Loreto” e “Fondazione Pio Ospizio De Benedictis e M.T. Frega” di Lungro. Riconfermato, inoltre, Giuseppe Oliva alla direzione di Calabria Verde.




