L’alleanza progressista si allarga: “Ambiente, salute e sviluppo al centro del nostro progetto”
CROTONE – Si allarga la coalizione a sostegno di Giuseppe Trocino in vista delle prossime elezioni amministrative. La compagine civica “Crotone città futura” ha ufficializzato il suo ingresso nell’Alleanza progressista, sposando un progetto che poggia su tre pilastri fondamentali: ambiente, salute e sviluppo sostenibile.
L’accordo segna un passo importante nel processo di apertura alla società civile e alle forze politiche, già annunciato nei giorni scorsi dal candidato a sindaco. L’obiettivo, spiegano dalla coalizione, è quello di costruire un fronte “largo e coeso”, unito da valori e intenti comuni per il futuro della città. Al centro del metodo di lavoro vi è un processo decisionale basato sulla condivisione e sul coinvolgimento popolare, superando le tradizionali logiche di spartizione degli incarichi.
“L’alleanza è aperta a chiunque voglia condividere questo metodo basato sulla partecipazione reale, che governerà ogni scelta amministrativa”, si legge in una nota. “Dalle differenze si trova la sintesi nel bene comune e nel rilancio di Crotone”.
Una visione che si pone in netta contrapposizione con l’operato dell’amministrazione uscente. L’Alleanza progressista accusa l’attuale giunta di aver promosso una “politica spot”, privilegiando “l’apparenza dei grandi eventi alla sostanza dei servizi essenziali” e lasciando sempre più emarginate e isolate intere zone della città.
Nel mirino della coalizione finiscono le promesse elettorali “sistematicamente disattese” e l’incapacità di arginare l’emigrazione di migliaia di giovani negli ultimi cinque anni. Si criticano inoltre gli “interventi di facciata” a discapito del “recupero strutturale dei quartieri” e la gestione dei fondi pubblici. Secondo l’alleanza, l’amministrazione non solo “non ha saputo sfruttare l’opportunità data dai fondi PNRR”, ma avrebbe anche “dilapidato gran parte dei 17 milioni di euro derivanti dall’accordo Eni per finanziare iniziative inutili e, sotto mentite spoglie, finanche questa campagna elettorale”.
Il risultato, secondo i progressisti, è un “arretramento socio-economico senza precedenti” che ha ancorato la città al 2020. “Crotone non può più aspettare chi nasconde i problemi dietro un murales o una festa di piazza”, conclude la nota. “Merita una guida competente, trasparente e coraggiosa. La nostra alleanza è l’unica vera risposta all’improvvisazione di questi anni. Chiudiamo la stagione delle bugie e riapriamo quella della serietà: il futuro della nostra città è nelle mani di chi ha il coraggio di cambiare davvero”.




