Tragedia a Catanzaro: donna si getta dal balcone con i tre figli
CATANZARO – Una tragedia immane ha scosso la città di Catanzaro nella notte tra il 21 e il 22 aprile. Una madre, Anna Democrito, si è lanciata nel vuoto dal balcone della sua abitazione in via Zanotti Bianco, portando con sé le sue tre figlie minorenni. Il bilancio è devastante: la donna e due delle bambine sono morte sul colpo.
A perdere la vita nell’impatto, oltre alla madre, sono state le figlie più piccole, Nicola e Giuseppe. La terza bambina, la maggiore di 6 anni, Maria Luce, è sopravvissuta alla caduta ma è stata immediatamente ricoverata in condizioni gravissime presso il reparto di Rianimazione del locale nosocomio. I medici mantengono la prognosi riservata e la piccola lotta tra la vita e la morte.
Sul posto sono immediatamente intervenute le volanti della Polizia e la Squadra Mobile della Questura di Catanzaro, che ha avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica degli eventi. Le operazioni sono coordinate dalla procuratrice di turno, Graziella Viscomi, che ha effettuato un sopralluogo per raccogliere tutti gli elementi necessari a fare luce sulla vicenda.
Mentre la città è sotto shock, le indagini si concentrano sulle motivazioni che hanno spinto la donna a compiere un gesto così estremo. Secondo le prime informazioni, Anna Democrito soffriva da tempo di un disagio di natura psichiatrica, un elemento che gli inquirenti ritengono fondamentale per comprendere il contesto di fragilità che ha portato alla tragedia.




