Turismo

Wi-Fi gratuito a 1500 metri: Petilia Policastro connette il Villaggio Principe per rilanciare il turismo montano

L’Amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Simone Saporito, inaugura un servizio di connettività pubblica nell’area dei “giganti di Principe” per abbattere il divario digitale e valorizzare il patrimonio naturale.

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PETILIA POLICASTRO – Da oggi, il Villaggio Principe è ufficialmente connesso. L’Amministrazione comunale di Petilia Policastro ha annunciato l’attivazione di una rete Wi-Fi pubblica e gratuita nell’area montana, un intervento strategico mirato a sostenere il turismo e a migliorare la fruibilità di uno dei luoghi più suggestivi del territorio.

Situato a 1479 metri di altitudine, ai piedi del monte Petto di Mandra, il villaggio è una meta apprezzata da cittadini, escursionisti e visitatori, celebre per la presenza dei “giganti di Principe”, imponenti esemplari ultracentenari di pino laricio. La nuova rete, ad accesso libero e senza password, mira a risolvere i problemi di connettività spesso riscontrati in altura, dove la copertura della telefonia mobile è precaria, offrendo un servizio essenziale a chiunque visiti l’area.

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«Vogliamo una Petilia Policastro sempre più moderna e connessa, dove anche i luoghi di ritrovo e le frazioni montane possano offrire servizi all’avanguardia», ha dichiarato il Sindaco Simone Saporito. «È un passo concreto per rendere il Villaggio Principe più accogliente e funzionale per tutti, dimostrando che il turismo non si costruisce con slogan, ma con scelte concrete».

L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione del patrimonio montano. Negli ultimi mesi, l’Amministrazione ha già completato la riqualificazione dell’area del monolite granitico “Petramune e Musco” e ha intensificato gli sforzi per la tutela degli alberi secolari, considerati veri e propri simboli paesaggistici e ambientali. L’obiettivo è promuovere un turismo lento e sostenibile, capace di coniugare natura, storia e accoglienza moderna.

Il progetto è stato realizzato grazie ai fondi previsti dalla Legge Regionale n. 54/2023 per la valorizzazione del patrimonio naturale, con un focus sugli alberi monumentali. Le risorse hanno inoltre permesso di organizzare escursioni didattiche per le scuole medie e superiori, in collaborazione con il circolo Legambiente Valle Tacina, per avvicinare le giovani generazioni alla conoscenza e alla tutela attiva dell’ambiente.

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