Cronaca

Moto d’acqua tra i bagnanti e sanzioni a raffica: la Guardia Costiera blinda il litorale crotonese

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Giro di vite della Capitaneria di porto di Crotone: monitorato il litorale tra Crucoli e Sellia Marina. Sanzioni per oltre 6.000 euro, nel mirino soprattutto acquascooter e imbarcazioni indisciplinate a ridosso delle aree di balneazione.

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CROTONE – Un fine settimana di intensa attività e controlli serrati quello appena concluso per gli uomini della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Crotone. Cinque unità navali hanno pattugliato simultaneamente il vasto tratto di costa di giurisdizione, compreso tra i comuni di Crucoli e Sellia Marina, con un obiettivo preciso: prevenire e contrastare i comportamenti pericolosi in mare, a tutela della sicurezza di bagnanti e diportisti.

Sotto la lente d’ingrandimento dei militari sono finiti in particolare i conduttori di moto d’acqua e natanti. Le operazioni di vigilanza si sono concentrate sul rispetto dei limiti di navigazione vicino alla riva, sulla presenza delle dotazioni di sicurezza obbligatorie a bordo, sulla regolarità dei documenti e sul possesso delle patenti nautiche laddove previste.

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Il bilancio dell’operazione

I numeri del weekend fotografano un impegno massiccio sul territorio:

  • 55 imbarcazioni da diporto e 27 moto d’acqua sottoposte a ispezione.
  • 21 violazioni amministrative complessivamente accertate.
  • Oltre 6.000 euro di sanzioni pecuniarie elevate.

Le infrazioni più frequenti: acquascooter indisciplinati

La fetta più consistente dei provvedimenti riguarda l’invasione delle aree riservate esclusivamente alla balneazione. Un fenomeno che, oltre a violare le norme vigenti, rappresenta una minaccia concreta per l’incolumità di chi si trova in acqua.

Per quanto riguarda le moto d’acqua, i militari hanno riscontrato frequenti violazioni dei divieti di navigazione nelle fasce orarie sensibili (attualmente fissate dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 19:00), oltre alla diffusa impossibilità di esibire la documentazione di bordo al momento del controllo.

L’appello alla responsabilità

Dalla Guardia Costiera di Crotone giunge un fermo richiamo al senso di responsabilità e al rispetto rigoroso delle regole. Con l’approssimarsi del picco della stagione estiva e il conseguente aumento di turisti sulle spiagge calabresi, l’autorità marittima fa sapere che i controlli non subiranno battute d’arresto. Al contrario, il dispositivo di vigilanza in mare sarà ulteriormente potenziato nei prossimi giorni per garantire una convivenza sicura tra diportisti e bagnanti.

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