Nasce il Marchio del Pollino: Calabria e Basilicata Unite per la Valorizzazione del Territorio
Verona – Un’idea nata sotto il sole estivo di Sibari si trasforma oggi in un progetto strategico. È stato presentato ufficialmente al Vinitaly il nuovo marchio interregionale dedicato alla valorizzazione dei prodotti del Pollino, un’iniziativa che sigla la collaborazione tra la Regione Calabria e la Regione Basilicata per promuovere un patrimonio unico.
Il progetto concretizza una visione condivisa, nata lo scorso luglio durante l’evento “Vinitaly and the City”, con l’obiettivo di superare i confini amministrativi per promuovere unitariamente un territorio straordinario: il Parco Nazionale del Pollino. Quest’area, la più vasta d’Italia, si estende su 56 comuni tra le province di Cosenza, Potenza e Matera, rappresentando un bacino di biodiversità e tradizioni agroalimentari di inestimabile valore.
“Oggi trasformiamo un’intuizione in un progetto strutturato che unisce due regioni attorno a un patrimonio straordinario,” ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura della Calabria, Gianluca Gallo. “Lavorare insieme significa dare più forza ai nostri produttori, costruire nuove opportunità e raccontare al Paese e al mondo la qualità che questo territorio sa esprimere. Questo marchio è solo l’inizio di un percorso che porteremo avanti con determinazione e visione.”
L’importanza della sinergia istituzionale è stata sottolineata anche dall’assessore all’Agricoltura della Basilicata, Rocco Cicala. Secondo Cicala, questa collaborazione è la via più efficace per valorizzare un’area che vive di identità condivise e tradizioni comuni, il cui patrimonio agroalimentare costituisce un asset strategico per entrambe le economie regionali.
Alla presentazione hanno partecipato figure chiave del territorio e del settore, tra cui Luigi Lirangi, commissario del Parco Nazionale del Pollino, e il noto gastronomo e conduttore di Linea Verde, Peppone Calabrese, a testimonianza del vasto supporto che l’iniziativa ha già raccolto. Il nuovo marchio si prefigge di diventare un sigillo di garanzia e riconoscibilità per le eccellenze del Pollino, aprendo nuove prospettive di mercato e rafforzando l’identità di un’area che non conosce divisioni.





