Enrico Lo Verso incanta Lamezia Terme con l’opera di Sergej Prokofiev “Pierino e il Lupo”.
LAMEZIA TERME – Il sipario del Vacantiandu Fest 2026 si è alzato su un successo straordinario con la messa in scena di “Pierino e il Lupo”, la celebre favola musicale di Sergej Prokofiev. A guidare il pubblico in questo viaggio sonoro e visivo è stato un magistrale Enrico Lo Verso, la cui interpretazione ha affascinato la platea, registrando il tutto esaurito non solo per lo spettacolo serale ma, soprattutto, in una matinée che ha visto la partecipazione di centinaia di studenti.
La produzione, curata dalla regia di Francesco Branchetti, ha trasformato il palcoscenico del Teatro Grandinetti in una vera e propria esperienza immersiva. L’evento è andato ben oltre la semplice lettura, proponendo un allestimento complesso dove la narrazione di Lo Verso si è fusa con le esecuzioni delle talentuose musiciste Samanta Chieffallo, Margherita Pelanda e Daniela Savoldi. A dare corpo e movimento alla musica è stata la danzatrice Raffaella Zappalà, che con la sua performance mimetica ha interpretato i diversi animali della fiaba, dal gatto sornione all’anatra, rendendo visibile l’essenza di ogni personaggio.
Nata nel 1936 con l’intento di avvicinare i giovani all’orchestra, la storia segue le avventure del coraggioso Pierino che, disobbedendo al nonno, si avventura nel mondo esterno. Lì, insieme ai suoi amici animali, affronta il temibile Lupo. Con astuzia e coraggio, Pierino riesce a catturare il predatore, salvandolo poi dai cacciatori e conducendolo in un giardino zoologico in un festoso corteo finale.
La voce profonda e versatile di Enrico Lo Verso ha dato spessore e unicità a ogni personaggio, creando un perfetto equilibrio con le musiche e le proiezioni. Al termine della rappresentazione, l’attore è sceso tra il pubblico in platea, salutando calorosamente gli spettatori e chiudendo una giornata di grande teatro e partecipazione culturale.




