Amore o Pericolo? Alla Fondazione Lanzino, Maria Cristina Nardone svela i “segnali-spia” per fermare la violenza prima che sia troppo tardi
Con una media nazionale di un femminicidio ogni tre giorni e un preoccupante aumento delle denunce in Calabria, l’evento in collaborazione con la Fondazione Roberta Lanzino punta sulla prevenzione strategica: riconoscere le trappole mentali per tornare a scegliersi.

RENDE (CS), 4 Maggio 2026 – In un’Italia ferita da una scia di sangue che non accenna a fermarsi, dove la violenza di genere non è più solo emergenza, ma un dramma strutturale, la prevenzione deve passare attraverso nuovi strumenti di consapevolezza operativa. Secondo gli ultimi dati, in Calabria le richieste di aiuto ai centri antiviolenza sono in costante aumento, segno di una sofferenza sommersa che cerca finalmente una voce.
Per rispondere a questa urgenza, il 5 Maggio alle 16:00 a Rende, si terrà l’incontro “Amore o Pericolo? Riconoscere i segnali-spia per trasformare l’amore da trappola a libertà”. L’evento, inserito nel tour “Cambiamenti”, vede la prestigiosa collaborazione con la Fondazione “Roberta Lanzino”, da decenni in prima linea sul territorio contro la violenza sulle donne e sui minori, nata nel 1989 in seguito al brutale omicidio della giovane studentessa.
La psicologia strategica come autodifesa emotiva
A guidare i lavori sarà Maria Cristina Nardone, CEO del Nardone Group e ideatrice del Modello di Counsel Coaching Strategico®. La sua non è una competenza solo teorica: Nardone ha messo il suo metodo al servizio delle istituzioni, collaborando attivamente con il sindacato dei Carabinieri (PSC) per la gestione dello stress in contesti critici.
«La violenza non esplode mai all’improvviso, ma inizia in modo camaleontico, mascherata da premure», dichiara Nardone. «Dobbiamo imparare a distinguere tra un amore sano, che bilancia unione e autonomia, e il possesso, che riduce il partner a un oggetto».
I “Segnali-Spia” del pericolo
Durante l’incontro verranno analizzati gli otto principali “segnali-spia” che indicano il superamento del confine di sicurezza in una relazione:
- Il controllo asfissiante: quando la gelosia limita la libertà decisionale, sociale o professionale.
- L’autolimitazione per paura: quando si rinuncia a un vestito o a una cena con le amiche per evitare l’interrogatorio al rientro.
- La svalutazione identitaria: le critiche costruttive mirano a un comportamento, quelle distruttive colpiscono l’identità (“Sei un’incapace”).
- La deresponsabilizzazione: il partner pericoloso che dice “Guarda cosa mi hai costretto a fare”, ponendosi paradossalmente nel ruolo di vittima.
Riconoscere questi segnali, sottolinea Nardone, non serve a “diagnosticare” il partner, ma a salvare sé stessi.
Anticipazione editoriale: “Amore Strategico”
L’evento sarà anche l’occasione per presentare in anteprima i temi del nuovo volume della collana “Saggi di Counsel Coaching”, intitolato “Amore Strategico” (Mind Edizioni, 2026), scritto da Nardone con Martina Marino e Giuseppe Galeota. Il libro si configura come un vero manuale di autodifesa emotiva per imparare a “fiutare le trappole” e liberarsi dalle relazioni tossiche.
Il tour “Cambiamenti”, che si svolgerà dal 4 al 10 maggio tra Cosenza, Rende, Crotone e Scalea, affronterà anche altre tematiche urgenti, dal burnout al disagio giovanile. Venerdì 8 maggio a Cosenza, presso la Fondazione “Le Idee di Chicco”, si terrà la conferenza “Strategie per sentirsi meglio in tempi rapidi”. «Chicco era un giovane psicologo che voleva guarire il dolore interiore. Oggi la sua missione cammina anche sulle nostre gambe», conclude Nardone. «Stare male non è una colpa, e chiedere aiuto è il primo atto di una strategia vincente».





