Filadelfia capitale del circo contemporaneo: oltre 1.500 presenze per la prima di “CICO”
FILADELFIA (VV), 6 agosto 2026 – Un debutto da incorniciare per il centro storico di Filadelfia, che dal 28 luglio al 1° agosto scorsi si è trasformato in un palcoscenico a cielo aperto. La prima edizione di CICO, il festival di circo contemporaneo e teatro urbano, ha registrato oltre 1.500 presenze totali, conquistando un pubblico trasversale con una proposta artistica che ha spaziato dalla clownerie all’acrobatica aerea, fino alla giocoleria, al verticalismo e a performance site-specific.
L’iniziativa, che ha portato nel cuore del vibonese compagnie di caratura nazionale e internazionale, ha rappresentato una scommessa vinta per il territorio, proponendo un linguaggio artistico innovativo e finora inedito per la comunità locale.
Il plauso delle istituzioni e della direzione artistica
Grande la soddisfazione espressa dagli organizzatori e dall’amministrazione comunale, che hanno scommesso sulla continuità dell’offerta culturale anche durante la stagione estiva.
«Siamo fieri del successo di questa prima edizione», dichiara Letizia Dastoli, referente di Dracma e presidente dell’Istituzione Teatro Comunale. «Ospitare compagnie di questo calibro è stato un grande vanto. Questo evento conferma che a Filadelfia, grazie alla sinergia con Dracma, stiamo alimentando una cultura teatrale sempre più strutturata, capillare e proiettata nel futuro. Il mio ringraziamento va al direttore artistico Andrea Naso, a tutta la squadra di Dracma per l’encomiabile lavoro, e alla sindaca con l’amministrazione per la fiducia accordataci».
Un entusiasmo condiviso pienamente dalla sindaca di Filadelfia, Anna Bartucca, che ha sottolineato il valore sociale e di promozione del territorio insito nel festival:
«CICO ha trasformato le nostre strade e piazze in luoghi di incontro e cultura, coinvolgendo cittadini e visitatori in un’esperienza di grande spessore artistico. Questo successo dimostra che anche i piccoli centri possono farsi promotori di iniziative culturali di altissimo livello. Investire nella cultura significa far crescere la comunità e valorizzare il territorio; questo risultato ci incoraggia a proseguire su questa strada».
Un programma tra formazione, spettacoli e interazione
Il festival ha saputo abitare e valorizzare diversi spazi urbani, dall’Auditorium comunale fino alle centrali piazze Serrao e Carmine. Tra i momenti più partecipati si segnalano il laboratorio sul mondo del clown curato da Bergamotto – che ha registrato un’altissima adesione di bambini e famiglie – e lo spettacolo di danza aerea “Il tempo di un tramonto”, firmato da Marilù D’Andria e Chiara Abbà, disciplina particolarmente sentita e praticata a Filadelfia.
La cifra distintiva dell’evento è stata l’accessibilità e il coinvolgimento attivo del pubblico. Emblematico, in questo senso, il gran finale del 1° agosto con lo spettacolo “DOORS” della Compagnia del Buco, durante il quale gli spettatori sono stati invitati a salire sul palco, abbattendo la barriera tra attori e platea in un momento di forte condivisione comunitaria.
Prospettive future e partner
Conclusa questa prima e fortunata edizione, CICO pone ufficialmente le basi per accreditarsi come appuntamento fisso e di rilievo nel panorama culturale della Calabria, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il legame tra arti sceniche e territorio.
L’evento è stato organizzato dall’associazione DRACMA con il prezioso sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Calabria e del Comune di Filadelfia, nell’ambito dell’Avviso Centri di Residenza (MiC FNSV, Regione Calabria PAC 14-20 Asse VI_Az. 6.7.1 L.R. 19/17).






