VIDEO – Scacco matto a Crotone: Agostino Mingrone si laurea Campione Regionale 2026
Un silenzio quasi palpabile, interrotto soltanto dal ticchettio ritmico dei cronometri e dal fruscio leggero del legno che accarezza il feltro delle scacchiere. Sabato scorso, la suggestiva cornice della Pesca Subacquea di Crotone si è trasformata nel teatro di una vera e propria battaglia di menti, ospitando il Campionato Regionale di Scacchi 2026. L’evento, tappa cruciale e valida per strappare il pass verso le ambite finali nazionali, è stato orchestrato magistralmente dall’A.S.D. Scacchi “Giò Leonardo Di Bona”.
Ventuno i maestri della strategia giunti da ogni angolo della Calabria. Cinque turni di gioco serratissimi, dove aperture millimetriche, fulminee combinazioni tattiche e finali da manuale hanno tenuto col fiato sospeso i presenti, il tutto sotto il segno di un’ammirevole correttezza sportiva.
Alla fine, a dominare la classifica e a cucirsi sul petto lo scudetto di Campione Regionale è stato Agostino Mingrone. Con una prestazione monumentale, Mingrone ha sbaragliato la concorrenza totalizzando ben 4,5 punti su 5 disponibili. Una marcia trionfale. Alle sue spalle, la lotta per il podio si è risolta sul filo di lana: Giovanni Brogneri ha conquistato la medaglia d’argento con 4 punti, tallonato al terzo posto da un altrettanto tenace Giovanni Spina, fermatosi allo stesso punteggio ma penalizzato dai criteri di spareggio tecnico.
La competizione ha regalato grandi soddisfazioni anche nelle categorie specifiche. Vittorio Astarita si è imposto come miglior Seconda Nazionale, mentre Andrea Bianchi ha fatto suo il premio riservato alla Terza Nazionale. Tra i Non Classificati ha brillato la stella di Vincenzo Romeo. Spazio poi all’esperienza e alle promesse del futuro: Marcello Rametta ha conquistato il premio Over 60, Gabriel Pio Romeo si è distinto come miglior Under 14 e Carmen Astarita ha primeggiato nella categoria femminile.
Ma il vero cuore pulsante del torneo è stato la linea verde.
I riflettori si sono accesi inevitabilmente sui giovanissimi. Enrico Astarita e Gianmarco Gaetano, entrambi Under 10, sono scesi in campo senza timore reverenziale, dimostrandosi i veri veterani in erba della manifestazione. Applausi scroscianti anche per Elena Ferri, al suo debutto assoluto in un Campionato Regionale, capace di strappare un punto prezioso contro avversari di ben altra esperienza.
La presidente dell’associazione, Rosetta Salerno, non ha nascosto l’orgoglio per questo vivaio inarrestabile: «Enrico e Gianmarco hanno dimostrato capacità eccellenti nonostante la giovanissima età. Un applauso va anche a Elena Ferri: ottenere 1 punto su 5 da NC contro avversari titolati, al suo primo Regionale, è un’impresa. Per lei il percorso è appena iniziato; la strada è lunga, ma quel primo punto lascia sempre un’emozione indelebile».
Durante le premiazioni, la presidente ha poi voluto rimarcare la valenza sociale e pedagogica della disciplina: gli scacchi non sono un semplice gioco di contrasti su una tavola bicolore, ma una palestra di vita. Insegnano la concentrazione, forgiano la resilienza e abituano i più giovani a gestire l’errore e la sconfitta. Valori, questi, che superano i confini delle sessantaquattro caselle.
Il sipario cala su Crotone, ma il segnale è chiaro: il movimento scacchistico calabrese è più vivo e dinamico che mai.





