La legge dell’ex Ricci gela il Crotone e firma il colpaccio del Sorrento
Al “Donato Curcio” decide un gran sinistro del neoentrato al 69′. Campani a punteggio pieno, per i calabresi è un avvio di campionato in salita.
PICERNO – Il calcio sa essere spietato e, spesso, scrive copioni già visti ma incredibilmente efficaci. È la più classica delle leggi dell’ex a decidere il match del “Donato Curcio” di Picerno, dove il Sorrento piega di misura il Crotone per 1-0 nella seconda giornata del Girone C di Serie C. A firmare il verdetto è Federico Ricci, spedito in campo nella ripresa e capace di spezzare l’equilibrio dopo appena due minuti dal suo ingresso sul rettangolo verde.
La prima frazione di gioco vive di un sostanziale equilibrio tattico, con le due compagini impegnate a studiarsi e a non concedere varchi. È tuttavia il Crotone a mostrare le trame più interessanti e pericolose nei primi quarantacinque minuti. Gli squilli di Zak e Musso spaventano la retroguardia campana, ma la mira imprecisa e l’attenta guardia della difesa di casa lasciano il risultato ancorato sullo 0-0 all’intervallo.
Nella ripresa il copione non sembra cambiare nelle battute iniziali. Gli ospiti premono sull’acceleratore e sfiorano il vantaggio ancora con Musso, la cui conclusione a botta sicura trova però la miracolosa opposizione dell’estremo difensore del Sorrento, autore di un intervento prodigioso che tiene a galla i suoi. È la scintilla che scuote la panchina campana: al 67′ arriva il momento di Federico Ricci. L’impatto del fantasista è fulmineo. Passano appena centoventi secondi e, al 69′, Ricci raccoglie palla sulla trequarti, si coordina e lascia partire un sinistro chirurgico dalla distanza che si insacca alle spalle del portiere avversario.
Il forcing finale dei calabresi produce tanto possesso ma scarse occasioni concrete, infrangendosi contro il muro eretto dal Sorrento. Al triplice fischio esplode la gioia dei campani, che volano in testa alla classifica a punteggio pieno con sei punti conquistati in due uscite. Scenario diametralmente opposto in casa Crotone: per i rossoblù l’inizio di stagione si fa decisamente complicato, complice la seconda sconfitta consecutiva e un attacco che fatica maledettamente a trovare la via della rete, ancora ferma a quota zero. Una gara decisa da un episodio e dalle mosse dalla panchina, che lancia il Sorrento tra le sorprese di questo avvio e costringe il Crotone a una rapida inversione di rotta.
PICERNO – Il calcio sa essere spietato e, spesso, scrive copioni già visti ma incredibilmente efficaci. È la più classica delle leggi dell’ex a decidere il match del “Donato Curcio” di Picerno, dove il Sorrento piega di misura il Crotone per 1-0 nella seconda giornata del Girone C di Serie C. A firmare il verdetto è Federico Ricci, spedito in campo nella ripresa e capace di spezzare l’equilibrio dopo appena due minuti dal suo ingresso sul rettangolo verde.
La prima frazione di gioco vive di un sostanziale equilibrio tattico, con le due compagini impegnate a studiarsi e a non concedere varchi. È tuttavia il Crotone a mostrare le trame più interessanti e pericolose nei primi quarantacinque minuti. Gli squilli di Zak e Musso spaventano la retroguardia campana, ma la mira imprecisa e l’attenta guardia della difesa di casa lasciano il risultato ancorato sullo 0-0 all’intervallo.
Nella ripresa il copione non sembra cambiare nelle battute iniziali. Gli ospiti premono sull’acceleratore e sfiorano il vantaggio ancora con Musso, la cui conclusione a botta sicura trova però la miracolosa opposizione dell’estremo difensore del Sorrento, autore di un intervento prodigioso che tiene a galla i suoi. È la scintilla che scuote la panchina campana: al 67′ arriva il momento di Federico Ricci. L’impatto del fantasista è fulmineo. Passano appena centoventi secondi e, al 69′, Ricci raccoglie palla sulla trequarti, si coordina e lascia partire un sinistro chirurgico dalla distanza che si insacca alle spalle del portiere avversario.
Il forcing finale dei calabresi produce tanto possesso ma scarse occasioni concrete, infrangendosi contro il muro eretto dal Sorrento. Al triplice fischio esplode la gioia dei campani, che volano in testa alla classifica a punteggio pieno con sei punti conquistati in due uscite. Scenario diametralmente opposto in casa Crotone: per i rossoblù l’inizio di stagione si fa decisamente complicato, complice la seconda sconfitta consecutiva e un attacco che fatica maledettamente a trovare la via della rete, ancora ferma a quota zero. Una gara decisa da un episodio e dalle mosse dalla panchina, che lancia il Sorrento tra le sorprese di questo avvio e costringe il Crotone a una rapida inversione di rotta.






