Beffa all’ultimo respiro per il Cosenza: Bura regala il blitz al Potenza al 95′
Allo “Scida” a porte chiuse, i lucani colpiscono in apertura con Kirwan e nel recupero con il difensore. Inutile il momentaneo pareggio di Dametto per i silani, ancora fermi a quota zero.
CROTONE – Una doccia fredda all’avvio, una vera e propria beffa alla fine. Si consuma così, sul prato neutro dello stadio “Ezio Scida” di Crotone e nel silenzio surreale delle porte chiuse, la seconda sconfitta consecutiva del Cosenza, piegato per 2-1 da un Potenza cinico e spietato, che vola a punteggio pieno in vetta al Girone C di Serie C.
La gara si mette subito in salita per i rossoblù di Coppitelli. Non c’è nemmeno il tempo di assestarsi sul terreno di gioco che il Potenza colpisce: dopo appena un minuto dal fischio d’inizio, Kirwan approfitta di un avvio shock della retroguardia calabrese e trafigge Iliev per il fulmineo vantaggio lucano. Il Cosenza accusa il colpo, ma con il passare dei minuti prova a riorganizzare le idee affidandosi al suo 4-2-3-1, pur faticando a scardinare il compatto 4-3-3 disegnato da Tisci.
La scossa per i calabresi arriva in apertura di ripresa. Al 49′, sugli sviluppi di un’azione insistita, il difensore centrale Dametto trova la zampata del pareggio, ristabilendo l’equilibrio e ridando fiducia a un Cosenza apparso più intraprendente, complici gli innesti di Petrovic e Almaviva a guidare la fase offensiva. La partita si fa combattuta e tatticamente bloccata, con le due squadre che si affrontano a viso aperto ma senza pungere.
Quando il pareggio sembrava ormai il verdetto definitivo, ecco l’episodio che decide il match in pieno recupero. Al 95′, su un calcio d’angolo magistralmente battuto da D’Auria, Bura svetta più in alto di tutti in area e di testa fulmina Iliev, regalando tre punti d’oro al Potenza e condannando il Cosenza a una sconfitta dolorosissima.
Mentre la squadra di Tisci festeggia il secondo successo consecutivo e consolida il primato in classifica, in casa Cosenza si apre la riflessione: la strada per Coppitelli si preannuncia in salita, complice un avvio di stagione decisamente complicato.






