PRAIA A MARE – Tensione sul fronte sicurezza pubblica: il sindaco De Lorenzo apre al Consiglio straordinario, ma detta i tempi.
Di Redazione PRAIA A MARE – La questione sicurezza irrompe con forza nel dibattito politico e cittadino della Riviera dei Cedri. All’indomani dell’ultimo grave fatto di cronaca – il rogo di un mezzo da lavoro in via dei Mercanti, presumibilmente di matrice dolosa, ai danni di un imprenditore locale già bersaglio in passato di episodi analoghi – il primo cittadino di Praia a Mare, Antonino De Lorenzo, fa il punto sulla strategia dell’amministrazione.
La risposta istituzionale ci sarà, garantisce il sindaco, ma con una precisa scansione dei tempi: l’assise civica richiesta dalle opposizioni si farà soltanto dopo l’atteso passaggio in Prefettura a Cosenza.
«Accettiamo la richiesta della minoranza di convocare un consiglio comunale straordinario dedicato ai recenti fatti di cronaca, ma lo faremo dopo aver partecipato al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica», ha chiarito De Lorenzo, annunciando che già nella giornata di lunedì prenderà contatti diretti con il prefetto per fissare la data dell’incontro.
La decisione di attendere il vertice con le autorità governative nasce da consultazioni tecniche avvenute nelle ultime ore. Dopo aver sollecitato l’intervento del prefetto di Cosenza, Rosa Maria Padovano, il primo cittadino ha interpellato il viceprefetto vicario Rosa Correale, maturando la scelta di coordinare prima il lavoro d’intesa con le forze dell’ordine e le istituzioni preposte alla tutela della legalità.
«Riteniamo sia più incisivo riunire il consiglio solo dopo il confronto al Comitato – ha sottolineato De Lorenzo – al quale partecipano, oltre al Prefetto, le forze dell’ordine deputate al contrasto della criminalità. Le minoranze consiliari possono stare tranquille: è ferma volontà di questa amministrazione mettere in campo ogni iniziativa possibile per arginare i fenomeni delinquenziali».
L’attenzione resta dunque altissima: la comunità praiese attende ora gli sviluppi del tavolo tecnico in Prefettura, passaggio ritenuto fondamentale per definire le concrete azioni di contrasto alla criminalità da portare poi all’attenzione del Consiglio comunale



