Regione: riunione in IV Commissione su Piano d’ Assetto Idreogeologico. Ferrari: “Norme chiare e tavoli permanenti. La Calabria apripista nazionale”
Oggi si è tenuta la IV Commissione “Territorio e Ambiente” del Consiglio regionale, guidata dal Consigliere Sergio Ferrari, focalizzata sull’audizione del Piano di Assetto Idrogeologico. Presenti l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale con la Segretaria Vera Corbelli, i Dipartimenti regionali e gli Ordini professionali tecnici calabresi.
La riunione è stata convocata in risposta alle criticità sollevate da sindaci, professionisti e cittadini riguardo l’applicazione delle misure di salvaguardia. Ferrari ha sottolineato il ruolo attivo della Commissione, mirato a raccogliere dati tecnici e valutare l’impatto del Piano, rafforzando il coordinamento istituzionale. La Calabria, ha detto, sta adottando un Piano innovativo con ambizioni nazionali.
Vera Corbelli ha illustrato il modello innovativo del Piano, basato su un approccio integrato “acqua–suolo–ambiente–paesaggio” e una metodologia scientifica avanzata. Questo impianto pianificatorio, inclusivo di sedimenti e fascia costiera, è considerato un esempio nazionale.
Durante il confronto, è emersa la necessità di norme chiare e applicabili, soprattutto nella fase transitoria. Gli Ordini professionali e i Dipartimenti regionali hanno espresso la necessità di un coordinamento stabile tra pianificazione di bacino e strumenti urbanistici comunali. È stato annunciato il completamento dell’aggiornamento cartografico entro giugno per migliorare l’efficacia del Piano.
Nelle sue conclusioni, Ferrari ha parlato di un risultato significativo: “Per la prima volta, tutti i soggetti competenti si siedono allo stesso tavolo su un tema decisivo per il futuro della Calabria”. Ha richiesto l’istituzione di tavoli tecnici permanenti su base provinciale per raccogliere criticità e proposte dai territori.
“Abbiamo il dovere di trasformare questo strumento in un’opportunità. Siamo una best practice in Italia: traduciamola in sicurezza, sviluppo sostenibile e valorizzazione del territorio” ha concluso Ferrari, confermando l’impegno della IV Commissione nell’approfondire il tema.
La Commissione ha anche approvato la proposta di legge n. 16/XIII, che mira a integrare la legge urbanistica regionale, favorendo il recupero del patrimonio edilizio e garantendo una gestione territoriale più efficace.

