Calabria Verde, al via una nuova era per le foreste: adottato il piano per Pellegrina, Cinquemiglia e Montagna Magna
Fuscaldo – Mongrassano – La gestione del patrimonio boschivo calabrese volta pagina. Azienda Calabria Verde ha ufficialmente adottato il Piano di gestione e assestamento forestale per i complessi demaniali di Pellegrina, Cinquemiglia e Montagna Magna, inaugurando una stagione di pianificazione organica e sostenibile delle foreste regionali.
Il progetto pilota interessa un’area di circa 2.000 ettari di boschi pubblici, ma rappresenta il primo passo di una strategia ben più ampia che mira a coprire l’intero demanio forestale della Calabria, esteso per circa 60.000 ettari. L’area interessata è di eccezionale pregio ambientale e include Zone speciali di conservazione di rilevanza europea, come le Foreste di Cinquemiglia, il Varconcello di Mongrassano e la Riserva naturale biogenetica di Serra Nicolino – Piano d’Albero.
Un Piano quindicennale tra innovazione e sostenibilità
Con una validità di 15 anni, il Piano si allinea alle più recenti strategie forestali europee e nazionali. L’obiettivo è ambizioso: creare un modello di gestione che integri la tutela della biodiversità, il contrasto ai cambiamenti climatici e lo sviluppo economico delle aree interne.
Per raggiungere questo scopo, Calabria Verde ha unito tradizione e innovazione. I classici rilievi sul campo sono stati potenziati da tecnologie di Precision Forestry, come LiDAR e laser scanner terrestri, che hanno permesso una mappatura dettagliata del territorio, inclusi circa 100 chilometri di viabilità forestale.
Il piano prevede una suddivisione del territorio in 85 comparti, dominati da faggete naturali, boschi misti, cerrete e rimboschimenti di conifere. Gli interventi selvicolturali saranno mirati e graduali, basati su tagli sostenibili per non alterare gli equilibri ecologici.
Dalla produzione di legname ai servizi ecosistemici
La visione alla base del progetto è quella di considerare le foreste non più come semplici fonti di legname, ma come ecosistemi complessi in grado di offrire servizi essenziali per la collettività: dall’assorbimento di CO₂ alla difesa dal dissesto idrogeologico, fino alla valorizzazione turistico-ricreativa. Un elemento chiave sarà l’adesione agli standard di Gestione Forestale Sostenibile (PEFC), un passo decisivo per valorizzare il legno locale e rafforzare la filiera corta.
«Questo Piano vuole essere un modello pilota per la gestione futura delle foreste demaniali regionali», ha dichiarato il direttore generale di Calabria Verde, Giuseppe Oliva. «Uno strumento capace di unire conservazione della natura, lotta al cambiamento climatico e sviluppo socioeconomico sostenibile, contribuendo a riscrivere il modello organizzativo della futura forestazione in Calabria».

