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Contact Center 060606, il Campidoglio fa marcia indietro: ritirato il bando di gara

La decisione riapre la partita per la tutela di 150 posti di lavoro nel call center di Crotone, che gestisce il servizio da oltre 11 anni. Soddisfazione dei sindacati: “Scelta di buon senso e responsabilità”.

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Roma – Il Comune di Roma ritira in autotutela il bando di gara per l’affidamento del servizio di contact center “Chiama Roma 060606”. La decisione segna un’inversione di rotta da parte dell’Amministrazione capitolina e riaccende le speranze per i circa 150 lavoratori del call center di Crotone, che da oltre undici anni gestiscono la commessa.

Questo nuovo scenario riapre di fatto la discussione sulla tutela dei livelli occupazionali e sul futuro dei dipendenti, che nel tempo hanno maturato un know-how considerato fondamentale per garantire la qualità e l’efficienza del servizio.

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La revoca del bando non era un esito scontato. In una prima fase, infatti, il Comune di Roma aveva rigettato la richiesta di fermare la gara, richiesta avanzata congiuntamente dall’amministrazione comunale di Crotone e dalle organizzazioni sindacali, forti anche di uno specifico atto di indirizzo del Consiglio comunale. La risposta del Campidoglio era stata giudicata “insoddisfacente, generica e contraddittoria” dalle parti sociali, che ne contestavano anche le tesi giuridiche.

Il cambio di orientamento attuale sembra essere il frutto di un’analisi più attenta delle criticità sollevate e, soprattutto, della presa d’atto della rilevanza sociale e occupazionale della vertenza. Una scelta che viene letta come un atto di “buon senso e responsabilità istituzionale”, che riconosce il valore del lavoro svolto negli anni dal personale coinvolto.

Nonostante la soddisfazione per il risultato ottenuto, l’attenzione sul futuro del servizio e dei suoi lavoratori resta alta. Le rappresentanze sindacali assicurano che continueranno a monitorare l’evoluzione della situazione, pronte a intraprendere ogni azione necessaria per tutelare i diritti dei lavoratori a proseguire la loro esperienza professionale, valorizzando le competenze acquisite.