Cultura

Giorno della Memoria: gli studenti dell’Alcmeone di Crotone incontrano le istituzioni per non dimenticare

Crotone – Un ponte tra generazioni per custodire la memoria della Shoah e trasformarla in un impegno per il futuro. Questa mattina, in occasione del Giorno della Memoria, la Sala Consiliare “Falcone e Borsellino” ha ospitato un intenso incontro di riflessione che ha visto protagonisti gli alunni delle classi seconde e terze dell’Istituto Comprensivo Alcmeone, plesso Borsellino.

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L’iniziativa, promossa dalla Commissione Pari Opportunità e dalla IV Commissione Consiliare, è stata un’importante occasione di dialogo tra i giovani e le istituzioni locali. Sono intervenuti il sindaco Vincenzo Voce, il presidente del Consiglio Comunale Mario Megna, la presidente della Commissione Pari Opportunità Annamaria Oppido e il presidente della IV Commissione Consiliare Domenico Loguarro.

L’incontro si è aperto con la proiezione di un filmato che ha mostrato le dure immagini del campo di sterminio di Auschwitz, introducendo un momento di profonda riflessione. L’attenzione si è concentrata sulle storie di tanti ragazzi, coetanei degli studenti presenti, le cui vite furono spezzate dalla follia della Shoah.

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Nel suo intervento, il sindaco Voce ha sottolineato l’importanza della memoria come “strumento fondamentale per preservare la storia e impedire che simili atrocità possano ripetersi”. Citando il Diario di Anna Frank come testimonianza universale di umanità, ha ribadito che la pace rappresenta “l’unica vera alternativa alla violenza e all’odio”.

Il presidente del Consiglio Comunale, Mario Megna, ha richiamato il valore delle istituzioni come luoghi di democrazia, invitando gli studenti a “custodire la memoria come una responsabilità collettiva”, perché solo la conoscenza del passato può formare cittadini consapevoli e liberi.

Sulla stessa linea, Domenico Loguarro ha esortato i ragazzi a sviluppare spirito critico, ricordando che “ciò che accade nel mondo riguarda sempre tutti e ogni azione individuale produce conseguenze sulla collettività”. Un messaggio ripreso da Annamaria Oppido, che ha ribadito la necessità di trasmettere un messaggio di non violenza, rispetto e responsabilità, affinché la memoria diventi un “insegnamento permanente di pace e solidarietà”.

Durante l’evento, gli alunni hanno voluto ricordare la figura di Liliana Segre, testimone diretta dell’Olocausto e simbolo di resilienza, il cui impegno civile continua a illuminare le nuove generazioni.

L’incontro è stato il culmine di un percorso didattico già avviato a scuola. Gli studenti, accompagnati dai docenti Gabriele, Conga, Crugliano e Libonati, hanno potuto approfondire il tema della Shoah durante l’anno, arrivando all’appuntamento con una solida consapevolezza. Questo ha reso la commemorazione non un singolo evento, ma una tappa fondamentale nel loro percorso di crescita culturale e civica.