Cultura

Crotone: la Polizia di Stato incontra i giovani studenti del Liceo Scientifico

Legalità, sicurezza e partecipazione: gli studenti del “Filolao” protagonisti di un dialogo costruttivo con le istituzioni per promuovere una cittadinanza attiva e consapevole.

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CROTONE – Si è svolto presso gli Uffici della Questura un importante incontro tra il personale della Polizia di Stato e gli studenti del Liceo Scientifico “Filolao”. L’evento rientra nel progetto “La legalità come compagna di viaggio”, un’iniziativa volta a promuovere la cultura della legalità e a stimolare la partecipazione attiva delle nuove generazioni alla vita della comunità.

Durante l’incontro, i ragazzi hanno dimostrato grande interesse e coinvolgimento, partecipando attivamente al dibattito. Le loro domande hanno spaziato dal funzionamento delle attività di indagine all’applicazione del Codice della Strada, fino al ruolo cruciale delle istituzioni nella tutela dei diritti e nel mantenimento dell’ordine pubblico.

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I temi affrontati sono stati di grande attualità e rilevanza, come la sicurezza, il rispetto delle regole e la protezione dei diritti individuali e collettivi. Attraverso l’analisi di esempi pratici e situazioni quotidiane, gli agenti hanno illustrato come comportamenti responsabili possano concretamente contribuire al benessere della società e prevenire situazioni di pericolo. Una particolare enfasi è stata posta sul ruolo dei giovani, sottolineando l’importanza delle scelte personali e del rispetto reciproco, non solo negli spazi fisici come la scuola e la città, ma anche in quelli digitali.

Il dialogo, aperto e costruttivo, ha messo gli studenti al centro dell’iniziativa, trasformandoli da semplici ascoltatori a veri protagonisti. A impreziosire l’esperienza, la partecipazione di alti Funzionari della Questura, tra cui il Dirigente dell’Ufficio Immigrazione e il Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Questi ultimi hanno chiarito i dubbi degli studenti sulle procedure investigative e sulle complesse pratiche di gestione amministrativa dei richiedenti asilo.

La giornata si è conclusa con una visita guidata all’interno della Questura, che ha permesso ai giovani di osservare da vicino l’organizzazione e il funzionamento delle diverse aree operative, vivendo un’esperienza formativa a diretto contatto con la realtà istituzionale.

L’iniziativa rappresenta un nuovo format, fortemente voluto dal Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, che mira a creare un modello di “sicurezza partecipata”. “La Questura è un palazzo trasparente”, ha sottolineato il Questore, “un luogo aperto a tutti i cittadini. Il nostro obiettivo è dialogare con i giovani usando il loro linguaggio, abbandonando i modelli cattedratici per infondere fiducia e rispetto. Vogliamo che vedano il poliziotto non come un avversario, ma come un amico di cui fidarsi e con cui confidarsi”.

Questo progetto si conferma così un passo fondamentale per rafforzare il legame tra i giovani, la scuola e le istituzioni, costruendo insieme un percorso condiviso di promozione della legalità.