Crotone: operazione interforze “Focus ‘Ndrangheta”, due denunciati e un’attività commerciale sequestrata
Un’importante operazione interforze inserita nel piano nazionale e transnazionale “Focus ‘Ndrangheta”, disposta con ordinanza del Questore di Crotone Renato Panvino e concordata in Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dalla Prefetto Franca Ferraro, ha interessato la città di Cutro. L’attività, coordinata da un funzionario della Polizia di Stato, ha visto impegnati Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Ispettorato del Lavoro in controlli su esercizi commerciali, persone e veicoli lungo le principali arterie.
Durante i controlli, personale della Capitaneria di Porto e dell’Ispettorato del Lavoro, con il supporto della Polizia di Stato, ha ispezionato un marmificio: sono emerse gestioni illecite di rifiuti e l’assenza delle autorizzazioni per le emissioni in atmosfera e per gli scarichi di acque reflue industriali. Il gestore è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria e il locale, di circa 2.000 mq, è stato sottoposto a sequestro preventivo.
La Polizia Stradale ha quindi controllato un’autofficina acquisendo la documentazione sui flussi di rifiuti; in una seconda autofficina sono stati rinvenuti 80 grammi di marijuana. Il titolare è stato denunciato per detenzione di stupefacente ai fini di spaccio e la sostanza è stata sequestrata.
Nel corso dei servizi sono stati istituiti posti di controllo sulle arterie stradali con numerose identificazioni e verifiche di veicoli: complessivamente sono state elevate una sanzione al Codice della Strada.
Dati dell’attività operativa:
- 496 persone identificate (146 risultate positive in banca dati SDI);
- 299 veicoli controllati;
- 2 persone denunciate all’Autorità Giudiziaria;
- 40 persone controllate già sottoposte a misure limitative della libertà personale;
- 1 sanzione al Codice della Strada;
- 4 attività commerciali controllate;
- sanzioni amministrative per un valore complessivo di 9.000 euro.
Le operazioni proseguiranno nell’ambito delle attività preventive e di contrasto previste dal piano “Focus ‘Ndrangheta”.

