Sacrum Opus 2026: Vibo Valentia si prepara al grande evento di fede e tradizione
Tutto pronto per la manifestazione in programma sabato 11 aprile. Un corteo storico e una rappresentazione sacra trasformeranno il centro cittadino in un palcoscenico a cielo aperto, ripercorrendo le tappe della Passione.
VIBO VALENTIA – L’attesa è finita. Dopo un rinvio causato dal maltempo, Vibo Valentia si prepara a vivere uno dei suoi momenti più intensi e sentiti con “Sacrum Opus 2026”, la grande opera sacra che andrà in scena sabato 11 aprile. L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Hipponion con il patrocinio del Comune, promette di unire fede, storia e partecipazione collettiva in un’esperienza immersiva nel cuore della città.
La manifestazione prenderà il via alle ore 19:00, quando un imponente corteo storico si snoderà per le vie del centro, creando un’atmosfera suggestiva e trasportando cittadini e visitatori indietro nel tempo, pronti a rivivere le ultime ore della vita di Cristo.
Il fulcro dell’evento si sposterà intorno alle 20:30 in Piazza San Leoluca, che si trasformerà per l’occasione in un angolo dell’antica Gerusalemme. La ricostruzione dei mercati e la potente scena della cacciata dei mercanti dal tempio daranno il via a una narrazione carica di pathos e significato. Da quel momento, il pubblico sarà accompagnato in un percorso emozionale attraverso i momenti cruciali della Passione: dall’intimità dell’Ultima Cena alla tensione silenziosa nell’Orto degli Ulivi, fino ai drammatici passaggi del processo davanti a Caifa, Ponzio Pilato ed Erode.
Il momento più toccante sarà senza dubbio la Via Crucis, un cammino di sofferenza e umanità che si svilupperà lungo un percorso cittadino. Ogni stazione, ogni caduta e ogni incontro – dal Cireneo che aiuta a portare la croce, alle donne di Gerusalemme in lacrime, fino allo sguardo straziante tra Gesù e sua madre Maria – sarà un frammento di storia capace di parlare direttamente al cuore dei presenti.
Questo lento e solenne cammino culminerà nella scena della crocifissione, un momento di profondo silenzio e riflessione collettiva, pensato per lasciare un messaggio universale di speranza. “Sacrum Opus 2026” non è solo una rievocazione, ma un’occasione in cui la città diventa teatro e la comunità si fa protagonista di un racconto eterno, rinsaldando il legame tra tradizione, identità e partecipazione.




