Festa Nazionale del Mare 2026: a Reggio Calabria la Settimana Verde AMI accende il dibattito su identità, tutela e futuro
REGGIO CALABRIA – Lo Stretto di Messina, un ecosistema unico al mondo, si è trasformato in un’arena di confronto e visione per il futuro. Sabato 11 aprile, in occasione della Festa Nazionale del Mare, il Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria ha ospitato l’evento “Il mare tra identità, tutela e futuro”, un appuntamento che ha unito divulgazione scientifica, partecipazione attiva e un forte richiamo alla responsabilità civile.
L’iniziativa, tenutasi presso il prestigioso Circolo Velico Reggio, si inserisce nel fitto calendario della Settimana Verde 2026, una mobilitazione nazionale promossa da Ambiente Mare Italia (AMI) che, a partire dal 10 aprile, ha dato il via a oltre 130 eventi in tutto il Paese dedicati alla sostenibilità. La scelta di Reggio Calabria non è stata casuale: lo Stretto, con la sua straordinaria biodiversità e la sua storia millenaria, rappresenta il simbolo perfetto delle sfide e delle opportunità legate alla protezione del nostro patrimonio marittimo.
Dall’incontro è emerso un messaggio chiaro e potente: il futuro del mare dipende dalla nostra capacità di costruire conoscenza, promuovere la collaborazione e agire con un impegno quotidiano. La giornata ha visto un dialogo costruttivo tra istituzioni, associazioni e, soprattutto, il mondo della scuola. Attorno al tavolo si sono seduti rappresentanti della Guardia Costiera – Direzione Marittima di Reggio Calabria, dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, dell’Antica Marineria Catonese, di Ambiente Mare Italia e della Federazione Italiana Vela. Un confronto che ha saputo intrecciare competenze operative, memoria storica e impegno civico, con uno sguardo rivolto alle nuove generazioni.
Protagonisti assoluti sono stati infatti gli studenti del Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” di Reggio Calabria, che hanno partecipato con entusiasmo ai momenti formativi, animando il dibattito e contribuendo a delineare una nuova idea di “cittadinanza del mare”, più consapevole e responsabile.
«Eventi come questo rappresentano perfettamente lo spirito della Settimana Verde AMI», ha dichiarato Alessandro Botti, presidente di Ambiente Mare Italia. «Creare connessioni tra istituzioni, associazioni e giovani è fondamentale per costruire una cultura del mare. La tutela dell’ambiente non è un’opzione, ma una responsabilità».
Una visione pienamente condivisa da Fabio Colella, consigliere nazionale della Federazione Italiana Vela e promotore dell’incontro: «Il mare è la nostra storia e il nostro futuro. Celebrare questa giornata insieme alla Guardia Costiera e ai ragazzi significa investire sulla consapevolezza che lo Stretto non è solo un panorama, ma un ecosistema da proteggere attivamente».
La giornata reggina va oltre la semplice celebrazione, inserendosi in un percorso che mira a trasformare la sensibilizzazione in azione concreta. In un’epoca segnata da sfide ambientali sempre più urgenti, Reggio Calabria rilancia il proprio ruolo, proponendosi non solo come città affacciata sul Mediterraneo, ma come un laboratorio attivo di cultura ambientale e visione del futuro.




