Ambiente

Tecnologia e Tolleranza Zero: la Calabria presenta il nuovo piano anti-incendi

CATANZARO – Droni autonomi che sorvolano le aree a rischio, modelli matematici per prevedere l’innesco dei roghi e un team di analisti specializzati in una control room hi-tech. La Calabria dichiara guerra agli incendi boschivi con il nuovo Piano AIB 2026, un concentrato di tecnologia e strategia presentato oggi a Catanzaro durante il workshop “Prevenzione e innovazione nella lotta agli incendi boschivi: dal piano al territorio”.

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L’obiettivo è chiaro: giocare d’anticipo e reprimere con fermezza. “La nostra regione si impegna a fondo nella prevenzione,” ha dichiarato l’assessore regionale alla Forestazione, Gianluca Gallo. “Grazie all’impulso del presidente Occhiuto, abbiamo creato un settore dedicato che ci ha permesso di ottenere risultati riconosciuti a livello nazionale. Ora, con il Piano 2026, alziamo ulteriormente l’asticella”.

La strategia: droni, dati e “gemello digitale”

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Il cuore del nuovo piano è l’innovazione. Abbandonando un approccio puramente reattivo, la Regione punta sulla previsione e sul monitoraggio capillare. Come spiegato dai tecnici durante l’evento, il progetto “Tolleranza Zero” diventa centrale, creando un sistema circolare di informazioni tra tutti gli attori in campo.

Tra le novità più significative spicca l’impiego massiccio di droni: “Nel periodo di massima concentrazione, circa 40 droni al giorno presidieranno il territorio,” ha illustrato Raffaele Mangiardi, dirigente del settore Forestazione. Ma si guarda già al futuro, con test per stazioni di decollo e ricarica automatiche che renderanno i velivoli completamente autonomi.

Tutti i dati raccolti confluiranno in una piattaforma definita “gemello digitale”, un modello virtuale del territorio che, incrociando informazioni meteorologiche e mappe di pericolosità, permetterà di simulare scenari e ottimizzare gli interventi. Per la prima volta, inoltre, le proiezioni di rischio verranno calcolate anche in base ai futuri scenari climatici, con previsioni fino al 2100.

Sinergia sul campo e appello ai cittadini

La tecnologia da sola, però, non basta. Il piano rafforza la sinergia operativa tra Calabria Verde, Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali e volontariato. “La Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP) è cruciale per la gestione delle segnalazioni,” ha ricordato Maurizio Lucia, direttore regionale dei Vigili del Fuoco, “e nei periodi critici potenzieremo le unità del 40% grazie al supporto di Calabria Verde”.

Fondamentale resta anche l’azione di prevenzione e repressione dei reati, con i Carabinieri Forestali impegnati a sorvegliare il territorio “per contrastare i soliti noti che appiccano i roghi”, come sottolineato dall’assessore Gallo.

Infine, un appello diretto alla popolazione. “Noi possiamo fare la nostra parte, ma la collaborazione dei cittadini è fondamentale,” ha concluso Gallo. “Bisogna pensare che questo patrimonio incredibile è un pezzo di futuro anche per i loro figli. La sua tutela è una responsabilità di tutti”.

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