Svolta green per la Calabria: da Intesa Sanpaolo 500 milioni per le PMI sostenibili
Il colosso bancario lancia un piano per accelerare la transizione ecologica e digitale delle imprese regionali. Giovedì 7 maggio, un incontro a Corigliano-Rossano con gli imprenditori per presentare le opportunità legate alla Zona Economica Speciale (ZES) e agli strumenti di finanza straordinaria.
CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Intesa Sanpaolo scommette sul futuro sostenibile della Calabria, mettendo sul piatto un plafond da 500 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle Piccole e Medie Imprese locali. L’obiettivo è chiaro: incentivare la transizione verso modelli di business che integrino criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), considerati ormai cruciali per la competitività.
L’iniziativa sarà al centro di un incontro che si terrà il 7 maggio a Corigliano-Rossano, nella sede di Ecoross, un’azienda simbolo dell’economia circolare in Calabria. L’evento, parte delle attività del Laboratorio ESG della banca, mira a illustrare agli imprenditori locali le leve strategiche per la crescita, con un focus particolare sugli insediamenti produttivi nella Zona Economica Speciale (ZES) e sull’accesso a strumenti di finanza straordinaria.
“La sostenibilità non è più solo un’opportunità, ma una necessità per garantire la competitività delle imprese calabresi nel lungo periodo”, ha dichiarato Giuseppe Nargi, Direttore Regionale di Intesa Sanpaolo per Campania, Calabria e Sicilia. “Il nostro impegno è quello di rafforzare il tessuto produttivo, puntando su distretti e filiere. Offriamo alle PMI un modello di advisory integrato, unico nel panorama bancario, per supportarle in questo percorso”. Nargi ha inoltre ricordato l’impegno concreto della banca sul territorio, con oltre 630 milioni di euro erogati a famiglie e imprese calabresi nel corso del 2025.
L’incontro si terrà in una location d’eccezione: il Parco Biometano di Ecoross, un impianto che trasforma i rifiuti organici in biometano e compost. “Siamo onorati di ospitare questo evento”, ha commentato l’Amministratore Unico Walter Pulignano. “Il nostro impianto è la prova che un modello di sviluppo sostenibile è possibile. Il riconoscimento e il supporto di Intesa Sanpaolo confermano la solidità del nostro percorso e la nostra visione”.
L’attenzione crescente delle imprese calabresi verso la sostenibilità è confermata anche dai dati. Un’analisi del centro studi SRM, collegato a Intesa Sanpaolo, rivela che nel triennio 2023-2025 circa il 60% delle aziende della regione ha effettuato investimenti. Sebbene quelli tradizionali assorbano ancora la maggior parte delle risorse (75%), la componente sostenibile ha raggiunto il 13%, superando sia il digitale (10%) sia gli investimenti in ricerca e sviluppo (2%), segnalando un cambio di passo significativo per l’economia del territorio.





