Salgemma Lungro Festival, un modello nazionale: arriva il terzo patrocinio consecutivo dalla Fondazione Italia Patria della Bellezza
LUNGRO – Per il terzo anno di fila, il Salgemma Lungro Festival riceve il prestigioso patrocinio della Fondazione ETS Italia Patria della Bellezza. La conferma, giunta il 5 maggio 2026 con una comunicazione ufficiale del presidente Maurizio di Robilant, consacra la manifestazione calabrese come un punto di riferimento nel panorama dei progetti culturali capaci di valorizzare l’identità dei territori.
La scelta della fondazione milanese, nata per promuovere la bellezza come leva strategica per il Paese, non è scontata. Il patrocinio viene infatti concesso a una ristretta cerchia di iniziative, selezionate quest’anno tra oltre 270 candidature a livello nazionale. Essere riconfermati per la terza volta consecutiva testimonia la solidità e la visione del percorso intrapreso dal Comune di Lungro e da Piano B, l’organizzazione che ha ideato e curato il festival.
“Siamo rimasti molto colpiti dal vostro impegno costante e dal potenziale impatto sulla cittadinanza”, ha scritto di Robilant nella lettera ufficiale. “Nella vostra iniziativa riconosciamo molti dei valori presenti nella nostra missione”.
Questo riconoscimento è l’ultimo tassello di un percorso di crescita che ha portato il festival su un palcoscenico nazionale. Già nel 2024, il Salgemma era stato selezionato tra 25 progetti su oltre 600 per partecipare al Forum della Bellezza di Milano. In quell’occasione, la storia della miniera di sale di Lungro e della comunità arbëreshe ha dialogato con importanti realtà italiane e internazionali. Nello stesso anno, il festival è stato inserito nell’Atlante della Bellezza, la guida che censisce i progetti di rigenerazione culturale più virtuosi d’Italia.
Il successo ha attirato anche l’attenzione di partner di alto profilo. L’agenzia di comunicazione YOLO+ ha “adottato” il festival, realizzando il sito ufficiale e una campagna di comunicazione che, con il titolo “A Lungro c’è bello”, ha vinto due Special Stars ai Media Stars 2026 per l’Art Direction e lo Structural Design. A questi premi si aggiunge la vittoria, nel 2025, del concorso “Cosenza in Obiettivo” della Camera di Commercio locale, con un video che da allora viene proiettato negli schermi delle Camere di Commercio di tutta Italia.
“Tre anni di patrocinio consecutivo dicono quanto il Salgemma Lungro Festival sia diventato un progetto condivisibile a livello nazionale”, ha dichiarato Erika Liuzzi di Piano B. “Quello che abbiamo costruito a Lungro è un modello che parte dalla memoria di una miniera e si raffina in arte, toccando artisti, comunità e istituzioni”.
Soddisfazione anche da parte del sindaco Carmine Ferraro: “Ogni edizione ha allargato il perimetro di quello che Lungro sa offrire. Il patrocinio della Fondazione ci dice che la direzione è giusta e che il lavoro fatto ha un peso che va oltre i confini del nostro territorio”.
Il festival nasce per mantenere viva la memoria della storica miniera di salgemma, un sito di archeologia industriale di rilevanza nazionale. Attorno al sale, elemento simbolo di conservazione e storia, si articolano le diverse sezioni della manifestazione che ogni estate trasformano il centro storico in un teatro a cielo aperto, dalla musica d’autore agli spettacoli per bambini, dal rock alla valorizzazione della gastronomia locale. Un modello di successo che oggi ispira altre realtà a investire nella cultura come motore di sviluppo.





