A Crotone la tradizione rivive con i burattini: in scena “Zampalesta e il quadro della Madonna”
Lo spettacolo del Teatro della Libellula, in programma dal 10 al 15 maggio, porta la leggenda della Madonna di Capo Colonna nel cuore del quartiere Margherita. Un omaggio al maestro Gaspare Nasuto, ambasciatore di Pulcinella nel mondo.
CROTONE – La devozione per la Madonna di Capo Colonna, che a maggio unisce un’intera città, si fa racconto e spettacolo grazie alla magia del teatro di figura. Dal 10 al 15 maggio, il Teatro della Libellula presenta “Zampalesta e il quadro della Madonna”, una produzione che intreccia la leggenda locale con l’arte senza tempo dei burattini. Scritto e animato da Angelo Gallo, con la regia del compianto maestro Gaspare Nasuto, lo spettacolo andrà in scena presso il Centro Sociale del quartiere Margherita, portando la cultura fuori dai circuiti tradizionali.
La narrazione, ambientata tra i luoghi simbolo di Crotone come il Duomo e il porto, rievoca la celebre tradizione popolare attraverso le avventure di Zampalesta, il parroco Don Ciccio, il giovane chierichetto Pierino e il contadino Agazio. Un misterioso furto e una serie di equivoci animano una vicenda che unisce comicità e devozione, fino all’intervento miracoloso della Madonna che riporterà la verità. Una storia pensata per un pubblico di ogni età, capace di emozionare e divertire.
La scelta di rappresentare lo spettacolo nella periferia nord della città non è casuale, ma risponde all’obiettivo di rendere il teatro un’esperienza accessibile e condivisa, coinvolgendo attivamente le comunità locali. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione con l’Associazione Comitato di Quartiere “Per Margherita” APS, che ha messo a disposizione gli spazi del Centro Sociale di via dei Gelsomini.
Questa edizione assume un valore ancora più profondo: tutte le repliche saranno dedicate alla memoria di Gaspare Nasuto, maestro di fama internazionale scomparso nel maggio del 2025. Nasuto, riconosciuto come uno dei più grandi interpreti del teatro di figura e ambasciatore di Pulcinella nel mondo, è stato il mentore di Angelo Gallo, trasmettendogli non solo la tecnica delle “guarattelle”, ma anche un rigore artistico e una rara sensibilità poetica. Lo spettacolo diventa così un tributo tangibile a un’eredità culturale che continua a vivere attraverso i suoi allievi.
Informazioni e programma:
Le rappresentazioni si terranno con ingresso a offerta libera e prenotazione obbligatoria, secondo il seguente calendario:
- Domenica 10 maggio: ore 17:30
- Da lunedì 11 a venerdì 15 maggio: ore 18:00
Sono inoltre previste repliche mattutine su prenotazione per scuole e associazioni. Per riservare il proprio posto, è necessario inviare un messaggio WhatsApp ai numeri 329 2933731 o 328 7120696. La durata dello spettacolo è di circa 60 minuti





