Cultura

Isola di Capo Rizzuto, un’edizione da record per la Festa della Madonna Greca: “Un grande successo di fede e partecipazione”

ISOLA DI CAPO RIZZUTO – Si è conclusa con un bilancio più che positivo l’edizione 2026 della festa patronale in onore della Madonna Greca. Una settimana di eventi che ha saputo richiamare migliaia di persone, tra cittadini e visitatori, unendo fede, cultura e spettacolo in un mix che ha confermato la manifestazione come uno degli appuntamenti più sentiti e partecipati del territorio.

Pubblicità
Pubblicità

A tracciare il bilancio è l’Associazione Madonna Greca – Territorio e Cultura, nata proprio per valorizzare l’evento in collaborazione con la Parrocchia. Gli organizzatori parlano di “una settimana intensa, vissuta con grande partecipazione popolare”, sottolineando come l’obiettivo di promuovere il territorio attraverso la tradizione sia stato pienamente raggiunto.

Il programma ha offerto un ventaglio di proposte per ogni età. L’apertura è stata affidata alla Partita del Cuore tra la Nazionale Italiana Sacerdoti e la U.S. Isola Calcio 1966, un evento sportivo e di solidarietà che ha ottenuto visibilità anche a livello nazionale. A seguire, il calendario ha spaziato dalla musica per i più piccoli con la Cartoon Band Genkidama, alle mostre d’arte delle scuole, fino al rock italiano con un apprezzato tributo a Ligabue.

Pubblicità

Il cuore religioso della festa è stato, come da tradizione, la suggestiva “Calata” dell’icona sacra, un momento di forte identità per la comunità. Ma è stata la serata di sabato a segnare il picco di presenze: lo spettacolo Dance Tarantella e la musica della street band hanno trasformato Piazza del Popolo in un’arena a cielo aperto, gremita di persone provenienti da tutta la provincia e oltre, segnale concreto del potenziale attrattivo della festa. La chiusura è stata affidata all’omaggio a Massimo Ranieri, con orchestra e corpo di ballo.

Non tutto, però, è filato liscio. Il forte vento che ha soffiato a metà settimana ha costretto gli organizzatori a rinviare gli eventi del giovedì. Una sfida superata grazie a “un importante lavoro organizzativo”, come spiegano dall’associazione, che ha permesso di riprogrammare e recuperare interamente il calendario nel weekend, senza sacrificare alcuna iniziativa.

Dall’Associazione arriva un ringraziamento corale a tutte le forze che hanno reso possibile l’evento: la Parrocchia, l’Amministrazione Comunale, le forze dell’ordine, gli sponsor e le numerose associazioni di volontariato. Ma il plauso più grande, sottolineano, va “ai cittadini, veri protagonisti”, la cui partecipazione ha decretato il successo della manifestazione. L’edizione 2026 si archivia così come un punto di riferimento, con l’obiettivo già fissato per il futuro: continuare a unire tradizione e qualità per promuovere l’immagine di Isola di Capo Rizzuto.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità