Orrore a Caulonia, cuccioli torturati e abbandonati in un sacco lungo il fiume
Caulonia (RC) – La comunità di Caulonia è sotto shock per un atto di crudeltà inaudita avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, 18 maggio. Tre cuccioli sono stati ritrovati senza vita all’interno di un sacco sigillato, abbandonato sulla riva del fiume Allaro. Secondo una prima, agghiacciante ricostruzione, i piccoli sarebbero stati prima investiti deliberatamente da un’auto e poi chiusi nella busta.
La macabra scoperta è avvenuta intorno alle 13:07, quando due passanti, allarmate da latrati strazianti, hanno individuato il sacco. Intuendo la gravità della situazione e non riuscendo ad aprirlo, hanno immediatamente allertato il comando della Polizia Municipale.
Giunti tempestivamente sul posto, gli agenti Carmela e Tonino hanno aperto il sacco, trovando una scena straziante: uno dei cuccioli era già morto, mentre gli altri due, in condizioni gravissime e con evidenti fratture multiple agli arti, sono spirati pochi istanti dopo.
Dure le parole del vicesindaco, che ha espresso a nome dell’amministrazione e suo personale “sdegno, profonda indignazione e dolore” per l’accaduto. “Chi abbandona, maltratta o uccide un animale non è degno di far parte di una comunità civile”, ha dichiarato, definendo il gesto un crimine efferato.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto alle due cittadine che, non voltandosi dall’altra parte, hanno permesso di scoprire l’orrore, e agli agenti intervenuti per la loro prontezza e umanità.
L’amministrazione comunale ha già annunciato che sta lavorando per potenziare il sistema di videosorveglianza sul territorio, al fine di prevenire e perseguire simili atti di barbarie. L’abbandono e il maltrattamento di animali sono reati puniti severamente dal codice penale italiano, in particolare dagli articoli 727 e 544-bis. Le autorità competenti hanno avviato le indagini per individuare i responsabili di questo gesto disumano.





