Il mondo si incontra a Castrovillari: al via la quarantesima edizione dell’Estate Internazionale del Folklore
CASTROVILLARI – Dopo un lungo viaggio ideale e fisico attraverso i continenti – toccando Brasile, Ecuador, Georgia, Nuova Zelanda, Panama, Perù e Stati Uniti – l’Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino APS ritorna alle sue origini. La quarantesima edizione dell’evento si appresta a vivere il suo culmine proprio a Castrovillari, la città che ne custodisce l’anima e che si prepara a trasformarsi, ancora una volta, nel baricentro della cultura popolare mondiale.
Ad accogliere le delegazioni internazionali saranno le due principali realtà artistiche del territorio, custodi di una tradizione ultradecennale che unisce memoria storica e apertura al mondo.
Le radici e l’impegno del Gruppo “Città di Castrovillari”
A fare gli onori di casa sarà il Gruppo Folklorico “Città di Castrovillari”, la cui storia affonda le radici nel lontano 1929 grazie alla visione di Aldo Schettini, pioniere della valorizzazione del patrimonio immateriale calabrese. Costituitosi ufficialmente in associazione nel 1984, il gruppo è oggi guidato dalla direzione artistica di Antonio Notaro.
Nel corso dei decenni, la formazione è diventata una vera e propria ambasciatrice della cultura calabrese nel mondo, calcando i palcoscenici di festival internazionali in Europa, America, Asia e partecipando a eventi di rilievo globale come l’Expo di Milano 2015. Fu proprio durante una di queste trasferte, al Festival di Gannat in Francia nel 1986, che nacque l’idea di dare vita alla rassegna castrovillarese, oggi giunta al prestigioso traguardo dei quarant’anni.
La sinergia con la Pro Loco e il legame con il territorio
Per celebrare questo anniversario speciale, l’organizzazione ha voluto al proprio fianco il Gruppo Folklorico della Pro Loco di Castrovillari, diretto da Gerardo Bonifati (presidente nazionale FITP) e presieduto da Eugenio Iannelli.
Questa storica realtà vanta un curriculum di grande prestigio, coronato da momenti significativi come l’esibizione nella Basilica di San Pietro in occasione del Giubileo del 2000 e il premio come “Miglior Gruppo italiano” per l’interpretazione del Risorgimento, ritirato al Vittoriano a Roma durante le celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Il gruppo, strettamente legato anche allo storico Carnevale di Castrovillari (riconosciuto dal Ministero della Cultura tra i carnevali storicizzati italiani), investe con forza sul futuro: ad oggi conta un vivaio di oltre 50 bambini e ragazzi tra i 3 e i 14 anni.
Un ponte di pace e cultura
L’appuntamento di quest’anno non si configura solo come una rassegna di spettacolo, ma come un’importante occasione di dialogo interculturale, ospitalità e promozione dei valori della pace e dell’amicizia tra i popoli attraverso la danza e la musica tradizionale.
L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale Estate Internazionale del Folklore APS, con il contributo del Comune di Castrovillari e del Parco Nazionale del Pollino, il patrocinio della Regione Calabria e della Provincia di Cosenza, e il sostegno di sponsor privati.






