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Il patron di Eurochocolate incorona Cosenza: «È tra le poche Feste del Cioccolato che non banalizza il settore»

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L’elogio di Eugenio Guarducci premia la visione dell’evento calabrese. La soddisfazione di Marchese (CNA) e De Rose (PUBLIEPA): «Pronti ad accoglierlo alla prossima edizione».

COSENZA — In un panorama nazionale sempre più saturo di fiere e mercatini enogastronomici spesso fotocopia, c’è un’eccezione che riesce a fare scuola e a distinguersi per qualità e visione: è la Festa del Cioccolato di Cosenza. A certificarne il valore non è un giudizio qualunque, ma l’imprimatur di Eugenio Guarducci, presidente di Eurochocolate e direttore artistico della Città del Cioccolato di Perugia, ovvero la firma più autorevole del settore in Italia.

Un riconoscimento arrivato a sorpresa tramite i canali social ufficiali dell’evento calabrese, dove Guarducci ha voluto tributare un omaggio pubblico al lavoro svolto negli anni nella città dei Bruzi.

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«Voglio complimentarmi con gli organizzatori della Festa del Cioccolato di Cosenza — ha dichiarato il patron di Eurochocolate —. Pur seguendo da lontano la crescita di questo evento da diversi anni, ho la piena convinzione che sia tra le pochissime iniziative nel settore in grado di non banalizzare la propria progettualità».

Oltre la fiera: cultura, territorio e artigianato

Le parole di Guarducci toccano un punto centrale: la capacità di andare oltre il semplice aspetto commerciale o folkloristico. L’evento cosentino ha saputo costruire nel tempo un’identità solida, trasformandosi in una vetrina per l’artigianato di qualità e in un motore di promozione turistica e culturale.

Un successo da ascrivere al lavoro di squadra e alla sinergia tra la CNA provinciale di Cosenza e la società di organizzazione PUBLIEPA, che cura la manifestazione fin dai suoi esordi.

Raggiante il presidente della CNA di Cosenza, Michele Marchese, che ha sottolineato come l’apprezzamento di un gigante del settore come Guarducci confermi la bontà della strada intrapresa a sostegno delle imprese artigiane locali, proiettando il valore del territorio anche al di fuori dei confini regionali.

L’invito e la promessa: «Ci vediamo alla prossima edizione»

Sulla stessa linea d’onda Pino De Rose, anima di PUBLIEPA, che ha subito replicato al messaggio arrivato dall’Umbria: «Grazie di cuore ad Eugenio per queste parole di stima che ci onorano e ci danno carica. La nostra ambizione è sempre stata quella di valorizzare il prodotto creando cultura, identità e nuove opportunità economiche per Cosenza».

Il botta e risposta si è poi concluso con un’apertura al futuro: Guarducci ha infatti espresso la volontà di essere presente di persona al prossimo appuntamento cosentino («Mi auguro di potervi venire finalmente a trovare»). Invito subito raccolto con entusiasmo da Marchese e De Rose, pronti a trasformare la visita del fondatore di Eurochocolate in un’occasione di confronto strategico per il futuro dell’intero comparto.

Per la Festa del Cioccolato di Cosenza si chiude così una parentesi di grande orgoglio, ma si apre anche una nuova sfida: dimostrare che il successo di un grande evento non si calcola solo dai numeri del pubblico, ma dall’eredità e dal valore che riesce a lasciarsi alle spalle una volta smontati gli stand.

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