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Crotone, sgomberato Piazzale Nettuno (per l’ ennesima volta!) – l’impegno di Prefettura, Questura e Comune per i richiedenti asilo

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CROTONE — Prosegue senza sosta l’attività di monitoraggio e gestione dei cittadini stranieri richiedenti asilo presenti nel capoluogo pitagorico, frutto del lavoro sinergico tra la Prefettura, la Questura e l’Amministrazione comunale di Crotone.

La svolta è arrivata nella giornata di oggi a seguito del completamento delle procedure di screening curate dall’Ufficio Immigrazione della Questura. Le operazioni si sono svolte in conformità con il Regolamento UE n. 1356/2024, entrato in vigore lo scorso 12 giugno nell’ambito del Nuovo Patto Europeo per la Migrazione e l’Asilo. A valle dei controlli, la Prefettura ha autorizzato l’ingresso nelle strutture di accoglienza del Ministero dell’Interno di altri 33 cittadini stranieri che hanno intenzione di richiedere la protezione internazionale. Un contingente che si aggiunge ai 27 migranti già inseriti nel circuito di accoglienza all’inizio della settimana.

I numeri descrivono uno sforzo logistico ed operativo imponente: dal 1° luglio ad oggi, la Prefettura di Crotone ha gestito l’inserimento nel sistema di prima accoglienza nazionale di ben 423 migranti precedentemente stanziati in città.

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L’intervento in Piazzale Nettuno e il plauso del Comune

Il trasferimento dei richiedenti asilo ha consentito il ripristino del decoro urbano in una delle zone simboliche della città. Sempre nella giornata di oggi, il Comune di Crotone — con il supporto fondamentale di Akrea e delle maestranze comunali — ha avviato e completato le operazioni di pulizia straordinaria e bonifica di Piazzale Nettuno.

L’Amministrazione comunale ha espresso un accorato e sincero ringraziamento alla Prefettura e alla Questura per l’impegno congiunto e la tempestività nell’affrontare una situazione complessa. Il trasferimento delle 33 persone rappresenta un passaggio chiave di un percorso volto a coniugare la tutela del territorio e il rispetto del decoro con la dimensione umana dell’accoglienza. Dietro ogni criticità, hanno sottolineato dal Palazzo di Città, vi sono storie, fragilità e una dignità che richiedono risposte concrete ed adeguate.

Verso un tavolo di confronto provinciale

L’attenzione delle istituzioni sul fenomeno migratorio resta ai massimi livelli. L’Amministrazione ha infatti accolto con favore la prospettiva di un prossimo momento di confronto istituzionale attraverso la convocazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica (COSP).

L’obiettivo è quello di costruire una visione ampia, condivisa e strutturata, in cui sicurezza, decoro urbano e rispetto della dignità umana si rafforzino a vicenda, garantendo risposte durature alla comunità e proseguendo lungo il solco della piena collaborazione istituzionale.

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