RegioneSport

Cosenza capitale dello sport paralimpico: al Camposcuola la visita dell’assessore Micheli

Pubblicità
Fino all’8 novembre i “Paralympic Days 2026” ospitano i grandi campioni azzurri, da Bebe Vio ad Ambra Sabatini. La Regione: «Lo sport è un diritto di tutti».

COSENZA – Cosenza si trasforma per cinque giorni nel vero punto di riferimento per l’atletica paralimpica del Mezzogiorno. Dal 4 fino all’8 novembre, la città calabrese ospita i Cosenza Paralympic Days 2026, un evento di rilievo nazionale che sta portando in regione le nazionali italiane di disciplina, grandi campioni olimpici e paralimpici, oltre a momenti di confronto sul valore sociale della pratica sportiva.

Nella giornata di oggi, 6 novembre, il Camposcuola di atletica leggera di Cosenza ha ricevuto la visita ufficiale dell’Assessore regionale allo Sport, Eulalia Micheli. La presenza dell’esponente di giunta ha voluto testimoniare la vicinanza delle istituzioni calabresi a un movimento che promuove inclusione, partecipazione e pari opportunità, sostenuto dalla Regione nell’ambito dell’Avviso pubblico dedicato ai “Grandi eventi”.

I campioni in pista

Sull’anello di atletica cosentino si sono ritrovati alcuni dei nomi più prestigiosi del panorama paralimpico italiano ed internazionale: da Beatrice “Bebe” Vio Grandis – due volte campionessa paralimpica nella scherma e oggi impegnata anche nella disciplina dell’atletica – ad Ambra Sabatini, Oney Tapia, Carlo Calcagni e l’atleta calabrese Francesco Imperio. Figure di riferimento che, con le loro testimonianze sportive e umane, rappresentano un modello per tanti giovani.

Pubblicità

Il messaggio delle istituzioni

Durante la sua visita, l’assessore Micheli si è soffermata sull’alto valore educativo dello sport. «Lo sport paralimpico non è una realtà separata dal resto del movimento, ma ne rappresenta una componente fondamentale e la dimostrazione concreta di come l’attività sportiva sia uno strumento di vera integrazione», ha dichiarato la rappresentante della Giunta. «Ogni talento merita di essere valorizzato: i risultati sono sempre l’esito di disciplina, impegno e determinazione».

Un pensiero speciale è stato rivolto ai giovani partecipanti al Meeting del Mezzogiorno, previsto per sabato 7 novembre: «Entrare in contatto con il percorso di questi atleti significa capire che lo sport può aprire nuove prospettive, rafforzare la fiducia in se stessi e cambiare la percezione del proprio futuro».

Valorizzazione del territorio

L’evento, organizzato da FISPES Calabria in collaborazione con l’Asd Anzianotti Ability e il supporto del Comitato Italiano Paralimpico Calabria, si concluderà domenica 8 novembre. L’iniziativa, oltre all’aspetto puramente agonistico, punta a lasciare un’eredità positiva sul territorio e a valorizzare l’impiantistica sportiva locale, confermando l’impegno della Regione Calabria nel garantire il diritto allo sport per tutti.

Pubblicità
Pubblicità