Aeroporto internazionale di Lamezia terme: per i Vigili del fuoco aeroporto all’insegna della precaria incolumità personale e pubblica

Nei VVF catanzaresi nemmeno la lettura del D.Lgs. 81/2008 ha valore ! le norme valgono solo fuori dalla sedi di servizio – vorremmo ricordare a chi si firma “dirigente provinciale vvf “ che : il d.l. in questione prevede che la vigilanza circa l’applicazione della legislazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro sia svolta, per quanto di specifica competenza, dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco – In concreto, tale attività è volta a verificare l’attuazione del complesso di norme, contenute nel codice penale ed in leggi speciali……….. queste norme le conosciamo noi ma non certo il dirigente vista la situazione!

Il comando di Catanzaro. La sede centrale capoluogo di regione, invasa da rifiuti speciali, topi, polvere del cantiere scarichi nei soffitti che colano; – la sede di Chiaravalle, stessa situazione di cantiere aperto nella sede operativa con dentro i vigili.

Il problema nasce dalla necessità, dicono, di eseguire lavori importanti, mantenendo i lavoratori amministrativi ed operativi all’interno della sede trasformata nella Beirut calabrese!! Con tutti i lavoratori esposti a rischi enormi; inoltre la polvere invade gli uffici, riempie i filtri dei condizionatori, gli automezzi, tutti gli ambienti costringendo i lavoratori a respirare quelle polveri h 24!

Per gli analoghi lavori – sempre del ministero dell’interno potremmo citare la questura di CZ – gli uffici giustamente sono stati trasferiti altrove per garantire la sicurezza dei lavoratori! Riteniamo che il dirigente di quel posto di lavoro sia un dirigente qualificato!

Nelle ultime ore abbiamo avuto notizie allarmanti provenienti dai lavoratori vigili del fuoco in servizio all’aeroporto di Lamezia terme: si rischia quotidianamente il morto! ( seguono le foto più che le parole )

Un organo deputato a garantire sicurezza all’esterno, coinvolto in una insicurezza totale.

Da circa due anni il livello di sicurezza dei vigili del fuoco del comando di Catanzaro è sceso ai livelli più bassi che la storia che si possa ricordare.

D’altronde con un dirigente completamente latitante; il parco mezzi è ridotto a brandelli, i Dispositivi di protezione del personale mancano (il dirigente addossa le responsabilità al dipartimento centrale di Roma!), manca il gasolio per i mezzi, i rifornimenti ai mezzi di soccorso li facciamo con l’IMBUTO!!

I vigili continuano a lavorare laboriosamente e con alto senso del proprio dovere nei confronti della comunità, ma si lavora in condizioni disperate, senza mezzi, senza attrezzature e senza protezioni.

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