Aperto lo sportello antiviolenza alla Caritas diocesana di Catanzaro con il sostegno del Centro antiviolenza “Mondo Rosa” del CCS

Una porta aperta sulla speranza di rompere quella catena di violenza che costringe le donne ad annullarsi nella paura, vittime della prepotenza di chi dice di amarle e invece le annienta nella loro essenza di persone. Lo sportello aperto ieri nella sede della Caritas diocesana, in via Arcivescovado nel cuore di Catanzaro, nasce proprio con l’intento di offrire una via d’uscita alle donne che si trovano in condizioni di grave disagio a seguito di abuso, maltrattamento fisico-sessuale o psicologico. 

L’apertura dello sportello – una volta a settimana con la collaborazione della Caritas diocesana e gestito dalle operatrici del Centro Antiviolenza “Mondo rosa” del Centro calabrese di solidarietà – rientra nell’ambito di un progetto più ampio partito nel maggio 2021 e che si concluderà a maggio prossimo.

Il progetto denominato “Arya” è stato finanziato con risorse del Fondo per le Politiche relative ai diritti e alle Pari opportunità del 2019, con lo scopo di garantire la continuità e il rafforzamento di tutti i servizi garantiti dal Centro antiviolenza “Mondo Rosa”, in ragione del suo radicamento sul territorio. È proprio questo l’obiettivo generale del progetto: assicurare alla nostra regione un punto specialistico di ascolto in grado di fornire servizi di presa in carico e sensibilizzazione.

Il progetto si è articolato in due aree. Nella prima, la presa in carico, le operatrici, procedono con una presa in carico multidisciplinare e secondo una metodologia di rete consiste: ascolto telefonico, colloqui di prima accoglienza, assistenza psicologica e consulenza e sostegno socio-lavorativo. Nella seconda, dedicata alla sensibilizzazione, si è attivata una formazione  di dieci ore (cinque incontri) a beneficio delle operatrici della Caritas Diocesana: ilpercorso formativo ha compreso l’area sociale, psicologica e legale riguardante la presa in carico delle donne vittime di violenza di genere, con una particolare attenzione in merito al riconoscimento dei segnali della violenza.

Con la collaborazione di Caritas diocesana – diretta da don Salvatore Varano e con il via libera dell’arcivescovo di Catanzaro-Squillace, monsignor Claudio Maniago – è stato, quindi, attivato lo sportello antiviolenza all’interno della sede della Caritas di Catanzaro, una volta a settimana (che si aggiunge alle attività di ascolto e sostegno avviate dalla Caritas che si tengono il martedì e il venerdì).

A disposizione delle donne vittime di violenza che necessitano di ascolto, e sostegno sociale e psicologico, quindi, le sei operatrici Caritas formate dalle esperte di “Mondo Rosa” che hanno acquisito le competenze necessarie ad avviare le donne verso i percorsi specifici del centro antiviolenza in modo da mettere in piedi una rete di protezione per quante trovano il coraggio e la forza di “liberarsi” e costruire un domani diverso per sé e i propri figli.

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