Comitato cittadino Aeroporto : ancora nulla è cambiato

Quel vento di cambiamento che sembrava voler travolgere anche un’area da sempre dimenticata ancora non soffia a queste latitudini.

Tante promesse dovevano dimostrare un reale attenzionamento ma di fatto sono rimaste scritte nei comunicati stampa diramati in questo lungo lasso di tempo.

Una terra isolata in una regione emarginata questa è la foto della provincia di Crotone.

Così, sempre più cittadini abbandonano la propria casa in cerca di fortuna altrove. Gli stessi cittadini che avevano creduto nel cambiamento ora vanno via consapevoli che difficilmente torneranno a causa della scarsità di mezzi pubblici di trasporto, dei disagi relativi e degli alti costi!

In 1293 giorni, nonostante nella commissione parlamentare sui Trasporti sia presente una cittadina crotonese il territorio non ha ottenuto nulla dagli ultimi governi in termini di miglioramento concreto.

Volendo stilare un report del territorio in termini di infrastrutture e confrontarlo con l’attività parlamentare svolta in merito il risultato che emerge è veramente negativo.

Lo stanziamento di 9 milioni di euro in bilancio per la continuità territoriale ancora non si è concretizzato nell’applicazione di oneri di servizio per i voli operati dall’aeroporto dello Jonio a causa anche di ritardi dello stesso Ministero dei trasporti!!!

I cittadini, quindi, continuano a vivere disagi per una terra considerata dal 2002 dallo Stato simile alla Sicilia ed alla Sardegna: un’ISOLA!

Un disagio collettivo che non è mai stato recepito e portato in parlamento in maniera decisa. Nessuna azione forte è stata attuata nei confronti del gestore SACAL che continua a considera i cittadini crotonesi dei turisti offrendo, pertanto, una gestione precaria dello scalo.

Mai una volta, finora, la nostra parlamentare, l’onorevole Elisabetta Maria Barbuto, ha ritenuto opportuno battere i pugni al Ministero ed a Enac affinché la gestione della Sacal dello scalo pitagorico avesse maggiori controlli!!!

Cittadini lasciati soli sotto il sole senza poter bere e senza poter accedere ai servizi igienici dell’aeroporto; cittadini lasciati a terra per incapacità organizzativa della Sacal non hanno scaldato minimamente chi doveva esser nostra portavoce. Abbiamo letto, invece, elogi nei confronti di quel gestore che continua a non investire nulla nello scalo!

Anche l’opportunità della sospensione dell’addizionale comunale da parte del governo fino a dicembre 2021 per l’aeroporto di Crotone non è stata colta dalla Sacal per attrarre nuove compagnie ed aumentare le rotte con la Ryanair, unica attuale compagnia ad operare.

La nostra parlamentare continua a diffondere comunicati stampa per iniziative attualmente inconcludenti! Solo 3 mesi è poi l’addizionale verrà ripristinata, salvo proroghe, e questa opportunità da noi sempre chiesta non avrà prodotto nel nostro scalo nulla!

Nel redigere un report circa i 1293 giorni di attività parlamentare in cui i problemi del territorio crotonese dovevano essere al centro della commissione trasporti non potevamo esimerci dal considerare anche le azioni messe in campo sulle altre infrastrutture di trasporto pubblico.

La linea ferroviaria jonica registra un vero e proprio stallo, si vedono soli i pali dell’elettrificazioni ma ancora nulla circa la galleria di Cutro o la realizzazione delle sottostazioni elettriche. Nel PNRR per tale infrastruttura è previsto solo il rifacimento della stazione di Crotone mentre l’intera linea ferroviaria che ha oltre 155 anni rimane fuori da ogni intervento nonostante non sia ancora elettrificata ed è ad un binario solo!!!

“È, soprattutto, una grande vittoria per tutti i residenti della fascia jonica” dichiarava l’onorevole all’annuncio della littorina degli anni ’80 che alle 5 del mattino collega Crotone con Sibari dove i cittadini crotonesi possono prendere un Frecciargento per Roma! Ad oggi, la parlamentare crotonese però non ha mai dimostrato di usare questa soluzione per recarsi in parlamento dimostrandone quindi la comodità!!!

Grazie anche all’attività dell’onorevole Barbuto sulla ss 106 il territorio crotonese ha subito il definanziamento di € 148.270.000 destinati ad un intervento per un tratto di ss 106 su cui mensilmente si registrano diversi incidenti che sarebbe stato appaltabile dal 2023!!! Registriamo anche che nel PNRR la strada della morte non è stata inserita!!!

Dopo 1293 giorni, abbiamo ritenuto necessario fare un report del lavoro parlamentare svolto consci che alla fine di questa legislatura mancano solo 533 giorni!!!

Siamo amareggiati che i crotonesi non abbiano avuto ancora benefici dalla presenza nella IX Commissione di una sua cittadina confermando che la nostra terra sia politicamente sfortunata.

Noi cittadini continueremo a lottare sperando che qualcuno prima o poi ascolti i nostri appelli ed accolga le nostre idee portandole ai tavoli istituzionali opportuni!

Liberi di partire, liberi di tornare.

Il Direttivo

Comitato Cittadino Aeroporto Crotone

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