Cosenza: la Giunta Municipale approva il progetto di forestazione urbana.

“Proseguiamo a portare avanti buone pratiche ambientali per una città green e sempre più sostenibile”. Lo afferma il sindaco, Franz Caruso, al termine della riunione di Giunta Municipale nel corso della quale è stato approvato il progetto per la realizzazione di un intervento di forestazione urbana in alcune aree del territorio cittadino. La delibera fa seguito al Protocollo d’Intesa già stipulato tra il Comune di Cosenza e la società AzzeroCO2 per l’attuazione del progetto gratuito di riqualificazione urbana con la messa a dimora di 400 nuove specie arboree. Seguita dal vicesindaco ed assessore all’ambiente, Maria Pia Funaro, e dagli uffici comunali del settore, l’iniziativa realizzerà interventi di forestazione urbana caratterizzati dall’impiego esclusivo di specie autoctone arboree e arbustive coerenti con le condizioni climatiche e pedologiche dell’area.  
“Di fatto- spiega il vicesindaco Funaro – avevamo già aderito alla campagna nazionale per la riqualificazione e la tutela del territorio e per l’adattamento ai cambiamenti climatici “Mosaico Verde” che prevede l’attuazione di una serie di azioni, come quella appena deliberata, che contribuiranno a realizzare la Cosenza sostenibile ed ecologica proposta ai cosentini dal sindaco Franz Caruso”.
Il progetto approvato in Giunta interesserà due aree cittadine: Via Panebianco, nella città dei Ragazzi, per un’area di 3.700 metriquadri  e piazza L. Gullo  per una superficie di 1.800 metriquadri.
“Questo intervento di forestazione urbana – conclude il sindaco Franz Caruso – non solo incrementerà la superficie a verde della città migliorando le condizioni ambientali del territorio cittadino, ma contribuirà a mitigare i cambiamenti climatici. Contestualmente si creeranno habitat particolarmente apprezzati dalla piccola mammo-fauna e dall’avifauna che vi troveranno rifugio e cibo. In questo progetto si condensa la nostra visione di società e modello di sviluppo che pone al centro la sostenibilità ambientale non come moda del momento, ma come paradigma culturale”.
 Autore: Cinzia Gardi

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