Cronaca

Crotone e Isola Capo Rizzuto setacciate: maxi operazione della Polizia, sequestrata una sala giochi illegale

CROTONE – Un’imponente operazione di controllo del territorio, disposta dal Questore di Crotone, Renato Panvino, ha interessato nei giorni scorsi le città di Crotone e Isola di Capo Rizzuto. L’intervento, che ha visto la partecipazione di diverse articolazioni della Polizia di Stato, dalla Squadra Mobile all’Anticrimine, fino alle specialità della Stradale e della Ferroviaria, mirava a prevenire e reprimere reati, con un’attenzione particolare allo spaccio di stupefacenti e al controllo di soggetti sottoposti a misure restrittive.

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Il bilancio dell’operazione è significativo: 504 persone identificate, di cui 118 con precedenti penali, e 224 veicoli ispezionati. Sono stati effettuati 29 controlli domiciliari a persone agli arresti o sorvegliati speciali e tre individui sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.

Nel comune di Isola di Capo Rizzuto, il personale della Divisione Anticrimine ha concentrato i controlli su 15 soggetti sottoposti a misure di limitazione della libertà personale, tra cui arresti domiciliari per reati legati alla droga e all’associazione di stampo mafioso. Parallelamente, l’Ufficio Immigrazione e la Digos hanno verificato la posizione di 32 cittadini extracomunitari, tutti risultati regolari, e hanno passato al setaccio le dichiarazioni di ospitalità.

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L’attività di prevenzione si è estesa anche alle principali arterie stradali. La Polizia Stradale ha elevato 8 sanzioni al Codice della Strada, mentre la Polizia Ferroviaria ha presidiato le aree adiacenti alla stazione, identificando 83 persone.

Il colpo più duro all’illegalità è stato messo a segno dalla Polizia Amministrativa che, in collaborazione con l’Agenzia dei Monopoli, ha scoperto una sala giochi completamente abusiva, al cui interno era stata allestita anche un’officina per la modifica e la costruzione di apparecchi da intrattenimento.

All’interno dei locali, privi di ogni autorizzazione, sono stati trovati sette apparecchi da gioco illegali. Il proprietario dell’immobile e il gestore dell’attività sono stati denunciati per gioco d’azzardo aggravato, frode informatica e peculato. L’operazione ha portato al sequestro preventivo dell’intero immobile, di 11 apparecchi da gioco, di un cambiamonete, di 6.446 euro in contanti e di materiale informatico usato per manomettere il sistema. Sono state inoltre comminate sanzioni amministrative per un valore complessivo di circa 90.000 euro.

Nello stesso contesto operativo, gli agenti delle Volanti hanno denunciato un uomo per detenzione ai fini di spaccio, sequestrando 1,66 grammi di cocaina. Queste attività, sottolinea la Questura, confermano il costante impegno nel contrastare ogni forma di illegalità diffusa, con un focus sul gioco illecito che spesso alimenta fenomeni criminali come l’usura e l’estorsione.

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