A Montepaone la Scuola diventa motore di Integrazione: nasce un Polo per l’Istruzione degli Adulti
L’amministrazione comunale, in sinergia con il CPIA di Girifalco, firma il protocollo d’intesa per attivare un nuovo punto di erogazione didattica. L’obiettivo è fornire percorsi di alfabetizzazione e formazione, cruciali per l’inclusione sociale e lavorativa, con un focus sui cittadini stranieri.
MONTEPAONE (CZ), 8 MAGGIO 2026 – L’istruzione come strumento primario di cittadinanza. Con una mossa strategica per il potenziamento dei servizi sul territorio, il Comune di Montepaone ha formalizzato l’accordo per l’apertura di una nuova sede didattica del Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti (CPIA), in collaborazione con la sede centrale di Girifalco. L’iniziativa mira a intercettare una crescente domanda formativa, essenziale per l’integrazione della popolazione straniera residente.
Il nuovo centro, che sarà operativo dall’anno scolastico 2026/2027, risponde a un’esigenza pressante. Molti cittadini stranieri residenti nel comprensorio necessitano di conseguire le certificazioni di lingua italiana di livello A1 e A2, un requisito indispensabile per ottenere il permesso di soggiorno UE di lungo periodo. Il polo didattico offrirà percorsi specifici per chi ha superato i 16 anni, colmando un vuoto formativo strategico.
“Vogliamo che Montepaone sia un comune dove l’integrazione non sia solo una parola, ma un percorso concreto”, ha dichiarato il sindaco Mario Migliarese. “Portare qui un’articolazione del CPIA significa dare strumenti reali a chi vuole vivere e lavorare nel rispetto delle nostre regole, partendo dalla padronanza della lingua italiana”.
Una visione condivisa dalla Giunta comunale, che nell’intesa vede un passo fondamentale per la stabilità della comunità. “Non è solo un impegno burocratico, ma un investimento sulla sicurezza sociale”, spiegano dall’amministrazione. “Un cittadino alfabetizzato è un cittadino più consapevole e integrato nel tessuto produttivo locale”.
L’intesa è stata formalizzata con una delibera di giunta che ha già incassato il parere tecnico e contabile favorevole delle responsabili d’area, Anna Rita Notaro e Anna Cerminara. Con questo passo, Montepaone si propone come un modello di accoglienza strutturata, dove la scuola diventa il ponte principale verso la coesione sociale.





