Crotone: il Movimento Crescere replica a Manica: “Nessun bluff, ma un progetto concreto. Dati e cifre contro le accuse”
Crotone, 21/01/2026 – Una replica ferma e dettagliata, che contrappone la concretezza dei dati alle “approssimazioni, generalizzazioni e insinuazioni”. Il Movimento Crescere risponde alle recenti dichiarazioni del Consigliere Antonio Manica, respingendo con forza la definizione del progetto Antica Kroton come un “bluff” o un’iniziativa “farlocca”. Secondo il movimento, tali termini “appaiono più adatti alla propaganda che all’analisi dei fatti”.
Nella nota, si sottolinea come le scelte operative, in particolare quelle relative agli scavi archeologici, siano il risultato di “valutazioni tecniche e metodologiche rigorose”, condotte da archeologi incaricati in linea con protocolli scientifici validati.
Per fare chiarezza e informare la cittadinanza, il movimento elenca lo stato di avanzamento dei principali interventi del progetto:
- Scavi di Acquabona: Completati il 21 febbraio 2025, con reperti emersi e catalogati.
- Area Stadio e Parco Pignera: Lavori in corso di esecuzione, con un finanziamento di 4.400.000 euro e consegna avvenuta il 22 settembre 2025.
- Area G.V. Gravina: Un primo intervento da 1.200.000 euro è stato concluso il 15 maggio 2025; un secondo è in corso, con consegna lavori del 1° dicembre 2025.
- Fruibilità ex ferrovia e tracciati urbani: Lavori avviati ad aprile 2025 e attualmente in corso, per un totale di 2.700.000 euro.
- Collina di Santa Lucia: Il percorso naturalistico da 1.500.000 euro è stato consegnato il 17 novembre 2025.
- Area Campitella e Chiusa Caivano: Il progetto esecutivo, del valore di 1.921.061,48 euro, è in fase di approvazione.
- Restauro camminamenti e bastioni: Realizzati per circa il 50%, i lavori (per un importo di 4.200.000 euro) sono stati consegnati il 12 marzo 2025.
- Collegamento con l’Herion Lacinio: Conclusi gli scavi in località Dominitina, sono ora in corso i lavori per valorizzare il percorso verso Capocolonna (finanziamento di 10.315.759 euro).
- Progetto SITAAK: La piattaforma digitale da 200.000 euro per la gestione dei dati è stata ultimata e collaudata; in fase di completamento la carta archeologica.
Il Movimento Crescere contesta anche l’accusa di essere una “consorteria chiusa”, evidenziando la costante collaborazione con istituzioni, università, professionisti ed enti culturali locali attraverso conferenze, incontri pubblici e laboratori. L’Urban Center, definito “tutt’altro che una vetrina elitaria”, viene descritto come un polo aperto alla cittadinanza per formazione e workshop.
Viene inoltre ribadita la trasparenza nell’impiego dei finanziamenti, destinati a generare “valore sociale, culturale ed educativo” attraverso la riqualificazione di spazi urbani e il recupero di strutture storiche. La partecipazione di esperti di rilievo nazionale, si precisa, ha garantito standard di eccellenza scientifica, senza mai escludere le competenze locali.
“Antica Kroton è un progetto complesso e ambizioso”, conclude la nota. “Definirlo un bluff è un modo semplicistico per attirare l’attenzione mediatica e non rende giustizia al lavoro concreto, trasparente e scientificamente rigoroso svolto. Se l’obiettivo fosse stato informare i cittadini, sarebbe stato più utile presentare dati concreti e risultati verificabili, anziché lanciare accuse generiche e sensazionali”.
MOVIMENTO CRESCERE

