Ioleggoperchè, alla Conferenza stampa nazionale la buona pratica di MutaMenti

Crotone. La Calabria, che promuove la lettura attraverso la sperimentazione, protagonista alla conferenza stampa nazionale di presentazione di Ioleggoperchè. Stamattina a Milano durante l’iniziativa più importante promossa da Aie, Associazione italiana editori, per la crescita delle biblioteche scolastiche  faceva un certo effetto sentire riecheggiare il nome di Crotone e dell’associazione culturale Mutamenti. Nell’ambito dell’iniziativa che prenderà ufficialmente il via il prossimo 5 novembre, al cospetto di personaggi del calibro di Ricardo Franco Levi, presidente Aie, e di ambassador come Sofia Goggia e Rudy Zerby, e di tanti altri illustri nomi del mondo dell’editoria, si è parlato anche di  #ioleggoperchéLAB – CALABRIA, che a partire da novembre e per un intero anno intende lavorare in questa regione con un progetto pilota, coordinato dall’Università calabra: l’obiettivo è quello di affiancare alcune associazioni culturali del territorio e stimolare la creazione di nuovi modelli di promozione della lettura nelle scuole, proposti a partire proprio dalle realtà locali.  “Con il coordinamento generale e la direzione scientifica dell’Università della Calabria – ha sottolineato Ercole Giap Parini, docente Unical, intervenuto stamattina- le sperimentazioni saranno incentrate sul ruolo delle biblioteche scolastiche, di cui si prevede l’apertura o la riqualificazione attraverso l’attivazione di nuovi servizi e seguiranno il principio di promozione dal basso di modalità diverse di promozione. L’obiettivo è pervenire all’elaborazione di un modello di buone pratiche, generalizzabile per il Mezzogiorno e per le zone periferiche delle grandi città”. Quattro le associazioni coinvolte (Lo studio di Francesco di Morano Calabro, il Circolo di Cultura Tommaso Cornelio di Rovito, la Cooperativa Kiwi di Rosarno, l’associazione MutaMenti di Crotone) e sette le scuole (primaria e secondaria di I e II grado nei comuni di Rovito, Spezzano Albanese, Castrovillari, Morano in provincia di Cosenza, Rosarno in provincia di Reggio Calabria e Crotone. Per la città pitagorica la scuola secondaria di primo grado di Margherita- Ic Papanice.
“ Una bella soddisfazione – hanno dichiarato gli attivisti di MutaMenti- che ci ripaga dei tanti sacrifici portati avanti in questi anni nella periferia della nostra città”.
Anche quest’anno sono state davvero tante le scuole crotonesi che hanno aderito a Ioleggoperchè: Ic Alcmeone, Ic Cutuli, Ic Papanice, liceo Gravina, istituto tecnico commerciale Lucifero, scuole dell’ Infanzia Bimbi & co di Isola Capo Rizzuto, di Roccabernarda, “Santoro” di Santa Severina, Ic Casopero di Cirò Marina, liceo scientifico di Strongoli. Come ogni anno partner dell’iniziativa è la storica libreria Cerrelli, dove dal 5 al 13 novembre si potranno acquistare libri da donare per far crescere le biblioteche scolastiche della nostra città.

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